Alimentazione corretta: regole base per una vita sana

Alimentazione corretta: regole base per una vita sana

L’alimentazione consiste nell’assumere degli alimenti che sono indispensabili per il metabolismo e per tutte le funzioni vitali quotidiane del nostro organismo. Riguarda tutte le trasformazioni fisiche, chimiche e fisico-chimiche che subiscono i nutrienti assunti.

Il rapporto tra alimentazione e stato di salute è riconosciuto fin dalla preistoria dall’uomo. Aveva imparato a riconoscere l’effetto dei diversi alimenti sull’organismo e evitava di assumere cibi nocivi o tossici, perché l’alimentazione è considerata un’atto cosciente di assunzione selettiva di alimenti.

Negli ultimi decenni, purtroppo, questa conoscenza e sensibilità sono state trascurate. Lo stile di vita delle moderne società sviluppate minaccia di mandare dispersi i principi di un’alimentazione sana. Quindi, si sente ancora di più il bisogno tornare a questa funzione di salvaguardia fornita dall’esperienza e dalla ragione.

Per paradosso, l’attuale grande accesso a illimitate informazioni crea un continuo conflitto tra ciò che ci è familiare e ciò che ci è sconosciuto, tra la sicurezza e l’attrazione per l’ignoto. Il dover scegliere autonomamente fra moltissimi modelli alimentari (fast-food, vegetariano, etnico, “sano”, ecc), ci disorienta, ci confonde e ci impaurisce. Non avendo un unico modello alimentare dettato dalla società o dalla religione, dobbiamo in qualche modo crearlo da noi.

Ministero della salute afferma:

Tutta la comunità scientifica è d’accordo sul fatto che esista uno stretto legame tra una corretta alimentazione e una vita in buona salute. Per mantenersi in salute e in forma bisogna essere attivi tutti i giorni ed alimentarsi in modo adeguato dal punto di vista nutrizionale sia sul piano qualitativo che quantitativo. 

La prima regola da rispettare per la corretta salute alimentare è prestare attenzione dei nutrienti nei singoli alimenti o pietanze e verificare che le entrate caloriche siano sempre proporzionate al dispendio energetico. Quando questo equilibrio non è rispettato, c’è il rischio dell’insorgenza di situazioni di sovrappeso e di obesità. 

I principali alleati per evitare l’insorgenza dell’obesità sono l’adozione di una dieta equilibrata e lo svolgimento giornaliero di attività fisica.  È sufficiente svolgere un’attività fisica di moderata intensità  (ad esempio camminare o andare in bicicletta per raggiungere il posto di lavoro o fare la spesa).

Per quanto concerne l’ alimentazione corretta, è importante seguire una dieta variata e bilanciata nella quale ciascun alimento contribuisca con le proprie specificità a garantire un apporto completo di nutrienti per la salute. Un‘alimentazione monotona e basata sempre e solo sullo stesso alimento può portare a disturbi e malattie da carenze e/o squilibri.

Infatti, escluso il latte materno nei primi sei mesi di vita, non esiste l’alimento ideale e completo. Ogni alimento ha caratteristiche nutrizionali proprie e può essere sostituito solo da altri con proprietà analoghe. Ciò non toglie che un alimento, alla luce del suo profilo nutrizionale, possa risultare il più adatto per una dieta mirata ed equilibrata.

L’ alimentazione corretta secondo il ministero della Salute

  • Adegua l’apporto energetico degli alimenti alla tua attività fisica, in modo da mantenere il tuo peso ottimale
  • Mantieni il consumo medio di proteine sui 70 g al giorno.
  • Varia il più possibile i diversi tipi di carne.
  • Privilegia il consumo di pesce. Ricorda che un buon contributo proteico viene anche dai legumi
  • Mantieni il consumo quotidiano dei grassi inferiore al 30% delle calorie totali (considera non solo i grassi aggiunti come condimento, ma anche quelli presenti normalmente negli alimenti).
  • Privilegia i grassi di origine vegetale, come l’olio di oliva, a quelli di origine animale (burro, lardo, strutto). Questi ultimi sono più ricchi di acidi grassi saturi e di colesterolo!
  • Mantieni il consumo dei carboidrati almeno al 55% delle calorie totali. Privilegia il consumo dei carboidrati complessi (come pane e pasta). Limita quello dei carboidrati semplici (principalmente zucchero) a non più del 10% delle calorie totali
  • Assumi ogni giorno circa 35 g di fibra
  • Privilegia pane, riso e altri cereali “integrali” meno raffinati e più ricchi di fibra
  • Non consumare troppi dolci e bevande zuccherate
  • Assicurati l’apporto di vitamine e di minerali attraverso il consumo di alimenti freschi, in particolare frutta e verdura. Questi devono essere presenti in abbondanza nella dieta, a partire dalla prima colazione.
  •  Il latte e i derivati sono preziose fonti di calcio e vitamine del complesso B
  • Limita il consumo delle bevande alcoliche, preferendo quelle a basso tenore alcolico quali vino e birra al momento dei pasti
  • Limita il consumo di alimenti ricchi di sale. Usa con moderazione il sale in cucina limitando la quantità di sale aggiunto come condimento durante la cottura o direttamente nelle pietanze a tavola. Impiega il sale arricchito con iodio, che aiuta a soddisfare il fabbisogno di tale importante elemento
  • Non trascurare al mattino la prima colazione
  • Grande importanza assume l’attività fisica che favorisce il consumo delle calorie ingerite con gli alimenti. Migliora la circolazione del sangue e l’ossigenazione dell’organismo nonché le attività metaboliche.

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