Alimentazione in menopausa: vediamo alcuni consigli utili per la donna

Per la donna, l ‘alimentazione in menopausa è molto importante. Ma anche prima di questa fase. L’alimentazione di oggi, purtroppo, non è più sana come una volta. Per esigenze commerciali si adotta la raffinazione dei cereali, si usano allevamenti intensivi e coltivazioni intensive per ottenere il maggior profitto a discapito della salute del sistema ecologico. Si adulterano gli alimenti manipolandoli geneticamente (OGM).

alimentazione in menopausa: consigli

Tutto questo ha portato al fiorire di tante patologie soprattutto quelle degenerative, autoimmunitarie. Si è avuto un aumento anche delle allergie e intolleranze alimentari. I nostri enzimi, infatti, non riescono a metabolizzare correttamente le macromolecole nuove provenienti dalla moderna alimentazione. Tutto questo porta all’alterazione della flora batterica intestinale, fondamentale per la salute del nostro organismo. Anche ad un aumento della permeabilità della membrane dell’intestino tenue a molecole che non dovrebbero passare la barriera intestinale, Si generano così fenomeni infiammatori e reazioni autoimmunitarie.

La consapevolezza di questa situazione dovrebbe spingerci alla ricerca di un’ alimentazione più sana. Fortunatamente sempre di più si sta valorizzando la nostra dieta mediterranea e l’utilizzo dei cibi biologici.

Alimentazione in menopausa: consigli utili

La donna in menopausa generalmente è fortemente consigliata a consumare molti latticini in ragione del fatto che contengono molto calcio e, quindi, sono indispensabili per contrastare il problema dell’osteoporosi. Negli ultimi anni, invece, molti nutrizionisti hanno incominciato ad avere dei dubbi in proposito per diversi motivi. Un motivo è la sempre più frequente intolleranza al lattosio dovuta alla carenza dell’enzima lattasi. Inoltre il latte vaccino contiene circa il quadruplo del calcio e quasi il quintuplo del fosforo rispetto a quello umano. Questo rapporto calcio/fosforo non è favorevole all’assorbimento di questi minerali nel nostro organismo. Per cui non è utile per contrastare il processo dell’osteoporosi, ma addirittura lo può favorire.

Nei paesi, infatti, dove c’è un largo consumo di latticini si riscontra una maggiore incidenza di osteoporosi rispetto ai paesi dove non se ne consumano. Ad esempio le donne giapponesi non hanno disturbi come vampate. Per loro il rischio di osteoporosi è minore perché hanno un’alimentazione ricca di prodotti della soia e di pesce e non di latticini.

Latticini o soia?

La soia, infatti, è un alimento molto ricco di calcio e di isoflavoni (fitoestrogeni) che sono molto utili nel modulare il turnover osseo in maniera ottimale, facendo aumentare la densità ossea.

Naturalmente contro l’osteoporosi sono anche importanti gli alimenti ricchi di vitamina C, vitD, vit E e quelli ricchi di minerali come magnesio, fosforo, zinco, silicio. Ad esempio i cereali integrali ed i legumi contengono molto calcio legato al magnesio. Tra le verdure ricordiamo broccoli, cavoli, cicoria, rucola. Il calcio è presente in buona quantità nei semi oleosi, specialmente mandorle e semi di sesamo. Tra il pesce, le alici ne contengono molto. La convinzione, quindi, che bisogna assumere il calcio dal latte e dai suoi derivati è sfatata da queste informazioni.

Grassi omega

I semi oleosi e il pesce, oltre ad essere ricchi di minerali, sono anche una fonte importante di acidi grassi essenziali come gli omega-6 e gli omega-3. In menopausa, si tende ad ingrassare e l’aumento del tessuto adiposo favorisce la produzione di citochine infiammatorie. Dunque, il consumo di alimenti ricchi di omega-3 è molto consigliato in quanto questi grassi riducono gli stati infiammatori e abbassano i valori del colesterolo.

Tra i grassi benefici ricordiamo anche i grassi monoinsaturi contenuti nell’olio extravergine d’oliva, elemento base della dieta mediterranea. Ha proprietà benefiche a livello epatico e cardiovascolare.

L’utilità del Ciclo mestruale

Il ciclo mestruale nella donna oltre a svolgere un ruolo importante per i meccanismi endocrini. Rappresenta anche una via preferenziale per lo smaltimento degli acidi che continuamente si formano come prodotti di scarto del metabolismo. Ad esempio, l’acido urico proviene dallo smaltimento delle proteine animali. L’acido acetico dal consumo di dolci e grassi, l’acido ossalico dal catabolismo del cacao e degli spinaci, acido tannico, dal caffè, l’acido lattico dall’attività muscolare.

L’organismo adotta varie strategie per eliminare gli acidi, soprattutto attraverso i sistemi tampone. Lo fa coniugando queste sostanze con dei minerali estratti dalle riserve del corpo. Se queste sono scarse, li preleva dalle ossa e dai denti. Poichè la nostra alimentazione è ricca di proteine animali e zuccheri raffinati che sono fortemente acidificanti, si consiglia soprattutto nella donna in menopausa di privileggiare i cibi alcalinizzanti come la frutta e la verdura, i legumi e i semi oleosi. E’ anche importante bere molto per eliminare le scorie che rischiano di intasare i nostri organi emuntori.

Vitamine e antiossidanti contro i radicali liberi

La frutta e la verdura sono gli alimenti più salutari anche perché contengono molti antiossidanti necessari per neutralizzare i radicali liberi che sono molecole molto reattive derivanti dal metabolismo cellulare. Quando sono in eccesso, poiché sono fortemente ossidanti, possono creare danni all’organismo. Infatti bisogna assumere quotidianamente cibi ricchi di vitamina A, betacarotene, vitamina C, Vitamina E, selenio e altri minerali come zinco, rame manganese. Le migliori fonti di antiossidanti sono i frutti di bosco, cioè mirtilli, lamponi, more ribes. Altre fonti sono l’uva rossa, le arance, melograno che esplicano un’azione importante per la protezione dei capillari e per preservare la matrice collagene spesso danneggiata dai radicali liberi. Il collagene è la principale proteina strutturale del tessuto connettivo cioè dei muscoli, legamenti ossa, cartilagini, tendini, pelle.

Ricercare cibi che aiutano a mantenere l’elasticita dei tessuti è importante per rallentare il processo dell’invecchiamento. Ad esempio, le bacche di Goji (provenienti da Tibet, Cina, Mongolia e usate dalla medicina tradizionale cinese) ultimamente si commercializzano molto, proprio per le loro proprietà altamente benefiche. Hanno un potere antiossidante superiore alla media.

La famiglia delle liliacee, comprendente aglio, cipolla, porri, sono ottimi antiossidanti. Hanno un’azione mineralizzante, antinfettiva, depurativa e immunomodulante. Alla stessa famiglia appartengono l’Aloe vera e arborescens. L’aloe rappresenta una vera miniera di sostanze utili come aminoacidi essenziali, vitamineA, E ,C, B12, acido folico.E’ ricca di minerali come manganese, rame, selenio. Questi minerali contenuti nel succo di Aloe sono i costituenti degli enzimi superossido dismutasi e glutatione perossidasi, due importanti agenti antiossidanti ed antiinvecchiamento cellulare.

Per concludere, un’ alimentazione per la menopausa corretta deve essere costituita prevalentemente da cereali integrali, possibilmente da coltivazione biologica. Frutta, verdura, legumi, semi oleosi e un consumo limitato di proteine animali. Un’alimentazione di questo tipo non solo apporta tutti i nutrienti indispensabili, ma non affatica il fegato e l’apparato digerente. Inquina il meno possibile l’organismo, ritardando l’invecchiamento fisico e psicologico.

Della Dott.ssa Simonetta Morace

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