Come migliorare la memoria: seguire una tonificante alimentazione per il cervello

Proprio come il corpo ha bisogno di carburante, così anche il cervello. Quindi, una specifica alimentazione per il cervello può aumentare tutti i suoi percorsi e prestazioni. Probabilmente già sappiamo che un’alimentazione a base di frutta, verdura, cereali integrali, grassi “sani” (come l’olio d’oliva, le noci, il pesce) e proteine magre, fornisce tantissimi benefici per la salute, ma non solo. Un’alimentazione cosi può anche migliorare la memoria. Per la salute del cervello, non è importante solo ciò che mangiamo, è importante anche quello che non mangiamo. I seguenti suggerimenti nutrizionali contribuiranno a rafforzare la nostra intelligenza e a ridurre il rischio di demenza.

alimentazione per il cervello per migliorare la memoria

Alimentazione per il cervello che possono migliorare la memoria

• I nostri omega-3

Sempre più ricerche indicano che gli acidi grassi omega-3 sono particolarmente utili per la salute del cervello. Il pesce è una fonte molto ricca di omega-3, specialmente i “pesci grassi” d’acqua fredda come il salmone, il tonno, l’halibut, la trota, lo sgombro, le sardine e le aringhe. Oltre ad aumentare le capacità intellettuali, mangiare pesce può anche ridurre il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer. Se non siamo degli amanti dei frutti di mare, prendiamo in considerazione le fonti di omega-3 non derivanti dal pesce come le noci, i semi di lino macinati, l’olio di semi di lino, la zucca invernale, i fagioli, gli spinaci, i broccoli, i semi di zucca e i semi di soia.

• Limitare le calorie da grassi saturi.

La ricerca mostra che le diete ad alto contenuto di grassi saturi (provenienti da fonti come la carne rossa, il latte intero, il burro, i formaggi, la panna acida e il gelato) aumentano il rischio di demenza e alterano la concentrazione e la memoria. Mangiare troppe calorie in età avanzata può anche aumentare il rischio di deterioramento cognitivo. Parliamo con il nostro medico o dietista per sviluppare un piano di alimentare sano.

• Mangiare più frutta e verdura.

Sono ricche di antiossidanti, sostanze che proteggono le cellule cerebrali. La frutta e verdura colorate sono particolarmente buone fonti di antiossidanti. Proviamo verdure a foglia verde come spinaci, broccoli, lattuga romana, bietola, rucola e frutta come banane, albicocche, mango, melone e anguria.

• Bere tè verde.

Il tè verde contiene polifenoli, potenti antiossidanti che proteggono contro i radicali liberi che possono danneggiare le cellule cerebrali. Tra i molti altri vantaggi, il consumo regolare di tè verde può migliorare la memoria e la prontezza mentale rallentando l’invecchiamento del cervello.

• Bere vino (o succo d’uva) senza eccessi.

Mantenere il consumo di alcol sotto controllo è fondamentale, dal momento che l’alcol uccide le cellule cerebrali, mentre con moderazione (circa 1 bicchiere al giorno per le donne, 2 per gli uomini), l’alcool può effettivamente migliorare la memoria e la cognizione. Il vino rosso sembra essere l’opzione migliore, in quanto è ricco di resveratrolo, un flavonoide che aumenta il flusso di sangue nel cervello e riduce il rischio di malattia di Alzheimer. Altre fonti ricche di resveratrolo includono il succo d’uva, il succo di mirtillo, l’uva fresca, le bacche e le arachidi.

Per avere più energia mentale, scegliamo carboidrati complessi

Proprio come una macchina da corsa ha bisogno di gas, il nostro cervello ha bisogno di carburante per funzionare al meglio. Quando abbiamo bisogno di essere al top della nostra performance mentale, i carboidrati possono tenerci in movimento, ma è il tipo di carboidrato che fa la differenza. I carboidrati sicuramente alimentano il cervello, ma i carboidrati semplici (zucchero, pane bianco, cereali raffinati) danno una spinta veloce, seguita però da un crollo altrettanto rapido.

Ci sono anche delle ricerche che dimostrano che le diete ricche in carboidrati semplici possono aumentare notevolmente il rischio di deterioramento cognitivo negli anziani. Per ottenere energia sana e duratura, scegliamo carboidrati complessi come pane integrale, riso integrale, farina d’avena, cereali ad alto contenuto di fibre, lenticchie e fagioli interi. Evitiamo gli alimenti trasformati e limitiamo gli amidi (patate, pasta, riso) a non più di un quarto del nostro piatto.

 

A cura di Evi Choutou (SATI Dynamic – consapevolezza dinamica)

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