Allenamento Kettlebell per il condizionamento muscolare

allenamento kettlebell per il condizionamento muscolare

Allenamento Kettlebell per il condizionamento muscolare

La caratteristica principale che l’ allenamento kettlebell offre è la possibilità di allenare più sistemi corporei. Avvalendosi di semplici esercizi multi articolari, nel rispetto della biomeccanica e fisiologia dell’uomo, sfrutta la naturalezza dei movimenti a corpo libero ed usufruisce di tutti i benefici specifici e generali che porteranno al miglioramento degli equilibri corporei.

Con condizionamento muscolare intendiamo la capacità di allenare i propri muscoli a un grado di contrazione diversa da quella normale. In questo percorso, per mezzo dei kettlebell, cercheremo di migliorare la trasmissione nervosa, affinché ne possa beneficiare il costante stato di contrazione dei muscoli in una qualsiasi condizione quotidiana (allenamento funzionale). Ciò verrà identificato come miglioramento del tono. Ricercheremo inoltre una migliore resistenza (endurance), ed un miglior trofismo muscolare, cioè quella qualità muscolare che permette di rispondere efficacemente a stimoli di elevato contenuto e consumo energetico all’interno della fibra muscolare stessa.

Identifichiamo ora i tipi di contrazione muscolare che troveremo nel programma di condizionamento generale con kettlebell.

Contrazioni dinamiche isotoniche divise a loro volta in:

  • Concentriche (superante o isotonica): contrazione che provoca movimento dell’arto interessato. I due capi articolari si avvicinano durante la contrazione, quando solleviamo un carico. Ad esempio quando il braccio solleva il kettlebell).
  • Eccentriche (o cedente): i due capi articolari durante la contrazione muscolare si allontanano. Il muscolo si allunga mentre cerca di resistere al carico. Ad esempio quando il braccio posa a terra il kettlebell.

Contrazioni statiche

  • Isometriche (o statiche): durante la contrazione dei muscoli del braccio la distanza tra i due capi articolari rimane invariata. Il carico non viene né vinto, né si cede ad esso. Ad esempio quando il braccio mantiene sollevato il kettlebell.

Nel condizionamento fisico con kettlebell cercheremo la combinazione di questi tre tipi di contrazione. Si creano cosi, ulteriori situazioni biomeccaniche destinate all’erogazione della forza.

 

A cura di Fabio Martella

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