Come aprire i chakra bloccati con l’aiuto dell’ astrologia

 I nostri chakra influenzano il nostro benessere fisico, emotivo, psicologico e spirituale. Poiché l’energia è in uno stato costante di flusso, è importante mantenere questi centri energetici equilibrati, allineati e aperti. Se i chakra si bloccano, l’energia viene impedita a fluire correttamente in tutto il corpo. Ciò può causare una varietà di problemi a livello fisico e metafisico. Quindi come aprire i chakra bloccati?

come aprire i chakra bloccati?

Come aprire i chakra: scopriamo prima che cosa sono

Che cosa sono i chakra? Chakra, in sanscrito, significa letteralmente “ruota”.  Secondo la medicina ayurvedica, i chakra sono i sette centri energetici principali, tutti situati lungo la colonna vertebrale fino alla sommità della testa. Ogni chakra corrisponde e influenza i principali centri nervosi e gli organi del corpo.

Chakra e astrologia

Sapevamo, però, che esiste un legame tra i chakra e l’astrologia? Può la conoscenza dell’astrologia aiutarci ad aprire i chakra? Ogni ruota di energia che è in movimento, è collegata ad un segno zodiacale e ad un pianeta a cui corrisponde. Sì, i chakra mostrano le caratteristiche del loro pianeta dominante (sebbene ci siano opinioni diverse su quale pianeta domini quale chakra). In questo modo, potremmo pensare a queste sfere dinamiche equivalenti nel corpo umano proprio come i pianeti equivalgono nel sistema universale.

Mentre esploriamo il modo in cui l’astrologia e i chakra interagiscono, vedremo anche come possiamo sfruttare questa interazione per giovare alla nostra salute.

L’influenza dell’astrologia per aprire i chakra

come aprire i chakra bloccati?Primo chakra: Saturno, Capricorno e Acquario

Il muladhara o chakra della radice si trova alla base della colonna vertebrale, vicino al coccige. Rappresenta il nostro fondamento ed è associato alla stabilità, alla sicurezza e al soddisfacimento dei bisogni primari. Rappresenta anche le strutture e le routine che abbiamo messo in atto nella nostra vita quotidiana per sopravvivere e prosperare.

L’elemento di questo chakra è la terra ed è governato da Saturno. E’ il pianeta che governa il Capricorno, ed è il co-governatore dell’Acquario. Ciò non sorprende dal momento che Saturno è conosciuto come il pianeta della struttura e della disciplina. Questo è un esempio di come l’astrologia e i chakra si intrecciano e possono completarsi a meraviglia. Dovremmo acquisire una migliore comprensione di Saturno e compiere i passi necessari per diventare radicati. Farlo attraverso le routine e i confini giusti può aiutarci a garantire il corretto funzionamento del chakra della radice.

Come sbloccare e aprire il primo chakra

Il muladhara chakra comprende le prime tre vertebre, la vescica e il colon. Quando questo chakra è aperto, ci sentiamo sicuri e senza paura. Il chakra della radice è il più primitivo ed è correlato al riflesso “fight or flight”: combattere o scappare! Quando l’energia di questo chakra è ostruita, può verificarsi ansia o un eccesso di energia nervosa. Per contrastare questo dobbiamo diventare “radicati” usando le forze della terra. Camminare sull’erba morbida, respirare consapevolemente o connettersi con i cristalli. Dare priorità, scrivere liste e, proprio come fa il Capricorno, semplicemente “essere”. Separiamoci da connessioni e ambienti tossici che ci fanno sentire preoccupati o pessimisti.

Possiamo ulteriormente ottimizzare e rafforzare il benessere del nostro primo chakra stabilendo una routine salutare. Mangiando “pulito” e bevendo molta acqua fresca, dormendo, lavorando ed esercitandoci regolarmente.

Ricordiamoci, che c’è una differenza tra stabilità e prevedibilità. Non vogliamo che la vita sia banale o noiosa – qualcosa che gli Acquari detestano assolutamente – quindi assicuriamoci di includere molta varietà all’interno della nostra struttura o delle nostre “linee guida”.

Secondo chakra: Plutone, Ariete e Scorpione

Lo svadhisthana chakra o chakra sacrale si trova appena sopra l’osso pubico e sotto l’ombelico nella regione delle vertebre lombari. È responsabile dell’espressione creativa e della sessualità. L’elemento di questo chakra è l’acqua e il suo pianeta corrispondente è Plutone, il pianeta associato alla sessualità, al potere e alla trasformazione. Plutone governa lo Scorpione, segno famoso per la sua capacità di recupero e carisma sessuale, e co-governa l’Ariete, l’assertivo “vai e vinci” dello zodiaco.

Il secondo chakra è responsabile del desiderio e del piacere. La sua espressione più fondamentale è la riproduzione. Questo chakra rappresenta anche il nostro bisogno di creare ed esprimere noi stessi a livello artistico e in un modo che è unico per noi. Plutone, maestro della trasformazione, ci incoraggia ad evolvere e ad attivare la creatività e i desideri.

Il modo migliore per rafforzare il tuo secondo chakra è attraverso attività artistiche e hobby.

Lo svadhisthana governa gli organi sessuali, i sistemi riproduttivi e i reni. Quando questo chakra non è ostruito e scorre, ci sentiamo sexy, ispirati e vitali. Quando qualcosa non è come dovrebbe essere, potremmo sentirci apatici, non ispirati e inefficaci. Fisicamente, questo può manifestarsi come problemi ai reni e agli organi riproduttivi, o problemi ricorrenti come infezioni alle vie urinarie.

Quando siamo più connessi a Plutone, o quando esso ci sta influenzando attraverso i suoi transiti, possiamo combinare la sua influenza cosmica con l’energia del nostro secondo chakra per migliorare la nostra sessualità. Questo potrebbe essere il tonico perfetto per le nostre relazioni. E anche la nostra creatività migliorerebbe.

Il modo migliore per riaccendere il secondo chakra è attraverso attività artistiche e hobby. Che si tratti di scolpire, dipingere, cantare, recitare, fotografare o qualcos’altro. Qualsiasi cosa ci fa sentire ispirati e accende un fuoco nella pancia, può aiutarci ad attivare questo chakra. Sentirsi energici e pieni di vita avrà un effetto energizzante sulla nostra vita sessuale ed amorosa.

come aprire i chakra bloccati?Terzo chakra: il Sole e il Leone

Il manipura chakra o chakra del plesso solare occupa l’area dall’ombelico allo sterno ed è la fonte del potere personale. È responsabile della nostra forza di volontà, fiducia, calore e personalità. Il suo pianeta corrispondente è il Sole, che governa il segno del leone, un segno noto per la sua presenza regale, il carisma e la generosità. Impulsi, reazioni e istinti derivano da questo chakra, che è fondamentale nel guidare le intuizioni nella ricerca del potere e della realizzazione.

La sfida principale per il terzo chakra è scoprire un modo per usare il nostro potere personale in modo equilibrato.

Ad esempio, trovare l’equilibrio tra essere fiduciosi ma non arroganti, o esprimere entusiasmo senza essere prepotenti. Possiamo farlo sfruttando consapevolmente l’energia del terzo chakra in modo da essere proattivi piuttosto che reattivi o passivi.

Il manipura chakra governa il sistema digestivo, il fegato e la cistifellea. Quando questo centro energetico funziona correttamente, siamo connessi al nostro istinto e sappiamo istintivamente quando e come affrontare le situazioni. Pensiamo ad espressioni comuni come: “Era solo una sensazione istintiva” o “L’ho sentito nella pancia”. Il terzo chakra può farci sapere quando le cose sono o non sono in pista, poiché un terzo chakra non bilanciato può causare problemi  agli organi che governa, come, ad esempio, problemi al tratto digestivo.

Più abbaracciamo e ci connettiamo con il sole, più facile sarà mantenere un terzo chakra sano.

Il Sole e il manipura chakra sono entrambi allineati con la nostra identità. Anche altri posizionamenti planetari come la Luna e l’ascendente possono scavalcare l’influenza del nostro segno. Rimane comunque importante sviluppare il nostro senso di sé.

Più troviamo una connessione col nostro segno, più facile sarà mantenere un terzo chakra sano. L’accettazione di sé e l’amore di sé, cosi come possedere la propria identità, è essenziale per aiutarci a trasformare un sentimento letargico in ispirazione, per affrontare le sfide e andare avanti.

come aprire i chakra bloccati?Quarto chakra: Venere, Toro e Bilancia

L’anahata chakra o chakra del cuore è il quarto chakra. Si trova al centro del cuore e governa le espressioni d’amore. È il chakra di mezzo e collega i primi tre chakra, considerati più fisici, con gli ultimi tre, che sono associati alla spiritualità. Fornisce unità ed equilibrio tra corpo, mente e anima.

Venere, il pianeta dell’amore, della bellezza e dei valori, governa il chakra del cuore così come i segni del Toro e della Bilancia. Il Toro è noto per la sua sensualità, lealtà e amore per i piaceri terreni. La Bilancia è il segno di collaborazioni, armonia, equilibrio e bellezza. Il quarto chakra riguarda il modo in cui sono soddisfatti i nostri bisogni materiali e il nostro atteggiamento nei confronti del denaro, nonché il modo in cui ci comportiamo nelle relazioni. Compresa la capacità di dare e ricevere amore.

Oltre al cuore, l’ anahata chakra governa i polmoni, il sistema circolatorio e le mani.

È la nostra fonte di amore, compassione e altruismo. Il modo in cui proviamo dolore colpisce il chakra del cuore. Se mettiamo un muro emotivo come meccanismo di autodifesa, il nostro quarto chakra può bloccarsi. Questo fisicamente potrebbe avere un effetto dannoso sulle parti del corpo associate. A livello emotivo, la nostra capacità di entrare in empatia e sperimentare gioia diminuisce. Anche la nostra creatività può essere soffocata.

Se diventiamo ansiosi o avari, specialmente riguardo al denaro, potrebbe esserci collegato un sentimento di indegnità. Il modo migliore per far fluire nuovamente il chakra del cuore è attraverso atti di gentilezza. Per quanto possa sembrare banale, lasciando entrare l’amore, diventando più aperti e affettuosi. Possiamo attivare l’energia anahata coinvolgendoci in attività artistiche, nutrendoci e coccolandoci. E non dimentichiamo! Gli abbracci sono terapeutici!

Quinto chakra: Mercurio, Gemelli e Vergine

Il visuddha chakra è il chakra della gola. Influenza il nostro stile di autoespressione e il modo in cui impariamo. Il pianeta corrispondente di questo chakra è Mercurio, che è associato alla comunicazione e alle facoltà mentali. Domina Gemelli e Vergine, entrambi tra i più intelligenti dello zodiaco. Spinti da una curiosità istintiva, i Gemelli accumulano per sempre informazioni. Si intrattengono in conversazioni e raccontano in modo articolato storie spiritose e interessanti. I Vergini analitici sono dei grandi risolutori di problemi con un occhio innato per i dettagli.

La forza trainante del quinto chakra ci porta ad esprimerci in maniera autentica e di dire la nostra verità.

Le persone con un visuddha chakra efficacemente operativo tendono ad essere persuasive, coinvolgenti e grandi narratori. Sono in grado di entrare in empatia con le altre persone. Le fanno sentire ascoltate e sono anche tendenzialmente ottimisti.

Il quinto chakra governa anche le orecchie, le spalle e il collo. Quando questo chakra funziona bene, siamo in grado di trasmettere le nostre idee e sentimenti in modo efficace e chiaro. Possiamo gestire situazioni difficili pensando chiaramente a soluzioni senza essere sopraffatti. Assorbire nuove informazioni diventa un piacere, non una fatica.

Quando questo chakra è bloccato, potremmo essere appesantiti con mentalità negativa. Potremmo essere mentalmente disordinati o notare che ci “mordiamo la lingua” per paura di sembrare sciocchi o offensivi. Risultiamo cosi meno inclini a difendere le nostre convinzioni. Fisicamente, possono presentarsi problemi alle orecchie, al naso e alla gola.

Un semplice rituale che aiuta a creare un chakra della gola più sano è l’uso di affermazioni quotidiane.
Il collegamento al nostro sé superiore attraverso meditazione e fiducia negli istinti accresce l’autostima.  Essa a sua volta ci aiuterà a perfezionare le nostre capacità comunicative. Ci aiuterà anche a sostituire la nebbia mentale con chiarezza e convinzione.

Sesto chakra: Luna, Nettuno, Cancro e Pesci

L’anja chakra si trova tra le sopracciglia e viene comunemente chiamato “il terzo occhio”. Alcune scuole di pensiero dicono che questo chakra è governato dalla Luna. Altri pensano che sia governato da Nettuno. Non c’è, tuttavia, alcuna contestazione che si riferisca all’ intuizione, i sentimenti e l’immaginazione.

La Luna, che governa l’espressione e il nutrimento emotivo, governa il cancro, un segno che è innatamente nutrente e sensibile. Nettuno, il pianeta associato al misticismo, alla musica e alla poesia, governa il segno dei Pesci, l’eterea, percettiva “vecchia anima” dello zodiaco. Entrambi i segni sono ampiamente conosciuti per essere gentili, perspicaci e dotati di una maggiore consapevolezza della natura umana. Questi segni hanno anche un modo di connettersi a un livello profondo, poiché istintivamente sentono gli stati d’animo, i pensieri e le sensazioni delle persone.

Pertanto, il sesto chakra influenza ispirazione, spiritualità e connessione con il regno superiore.

Il sesto chakra governa anche gli occhi e la ghiandola pituitaria. Quando questo chakra è aperto e scorrevole, vediamo chiaramente, ascoltiamo attentamente la nostra “pancia” e raramente ci facciamo trasportare alla cieca dai nostri istinti. Quando abbiamo un’ anja chakra che funziona correttamente, ci connettiamo facilmente ai regni superiori. Abbiamo fiducia, non solo nelle nostre capacità e intuizioni, ma anche in circostanze fuori dal nostro controllo. Potremmo trasalire originalità o talento artistico e saremo sensibili, stimolanti e creativi.

Quando questo chakra è bloccato, abbiamo difficoltà a prendere decisioni e ignoriamo il nostro intuito. Potremmo mancare di immaginazione e sentirci privo di ispirazione. Il modo migliore per nutrire il terzo occhio è prestare attenzione ai nostri sogni (anche annotarli). Cercare il significato dietro le “coincidenze”. C’è sempre l’Universo che cerca di trasmettere un messaggio!

Anche la meditazione e i regolari momenti di pacifica solitudine in cui ci connettiamo con il nostro sé superiore creano un sesto chakra sano. Possiamo così permettere alla nostra immaginazione di liberarsi rilasciando il nostro poeta, pittore, scrittore o musicista interiore.

come aprire i chakra bloccati?Settimo chakra: Giove, Urano e Sagittario

Il sahasrara chakra o chakra della corona è il settimo chakra, situato nella parte superiore della testa. Il primo chakra della radice ci porta sulla terra. Quest’ultimo si allontana di un passo dal sesto chakra, collegandoci con l’universo e la fonte divina. È governato da Giove, ma alcuni dicono che è governato da Urano. Entrambi co-governano il Sagittario, il visionario e studioso dello zodiaco.

Giove ha a che fare con l’espansione e l’allargamento dei nostri orizzonti! I Sagittari hanno un’innata sete di conoscenza e sono spesso filosofici, esplorano credenze e culture religiose nel tentativo di scoprire la verità.

Il desiderio di sperimentare un profondo senso di conoscenza, serenità e una fondamentale unità con la natura e tutto ciò che contiene è l’impulso dietro questo chakra.

Non è facile ottenere un sahasrara funzionante in salute. Di solito è lo sforzo di una o più vite e richiede che gli altri sei chakra siano armoniosamente allineati. Questo profondo senso di significato, pace e unità è qualcosa che molte persone si sforzano di raggiungere.

Il sahasrara chakra governa il sistema nervoso centrale e la corteccia cerebrale. Questa è la parte del cervello che svolge un ruolo chiave nella memoria, nella percezione, nella consapevolezza e nel pensiero. Quando è bloccato, può esserci un senso di confusione o una sensazione di essere sopraffatti. La crescita spirituale può essere gravemente ostacolata quando siamo auto-assorbiti o così attaccati al nostro ego e alle nostre opinioni. Troviamo difficile ascoltare gli altri.

Il settimo chakra è un trasmettitore e un ricevitore. Prende l’energia di cui ha bisogno dall’universo e la restituisce al collettivo. È l’ultimo punto tra il finito contenuto nel nostro essere fisico e l’infinito.

Con un chakra della corona funzionante bene, sarà più facile conoscere il nostro scopo di vita. Possiamo potenziare l’energia vibratoria del sahasrara chakra attraverso atti altruistici. Aiutiamo gli altri sviluppando vero amore profondo e accettazione senza l’interferenza dell’ego.

Fonti: Wellbeing Magazine

A cura di Evi Choutou (SATI Dynamic – consapevolezza dinamica)

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