Come funziona la Dieta Metabolica: regole, obiettivi, pro e contro

La dieta metabolica è un regime alimentare ideato dal medico canadese Mauro di Pasquale. Si basa sulla velocizzazione del metabolismo. Per farlo, bisogna introdurre nel nostro organismo quegli elementi che possono facilitare la trasformazione del cibo in energia. La dieta metabolica ha quindi l’obiettivo di addestrare l’organismo a bruciare i grassi rapidamente. Ecco perché richiede alimenti come i formaggi, le uova, le carni che hanno un alto contenuto di grasso.

dieta metabolica: pro e contro

La dieta metabolica di Mauro di Pasquale

Vieta il consumo di dolci, bevande alcoliche e dolcificate, pane e pasta. Consiglia il prelievo dei carboidrati dalla frutta e dalla verdura. La dieta metabolica ha un’iniziale periodo di prova, fondamentale per scoprire la quota di carboidrati necessaria per l’ottimale funzionamento dell’organismo. Questa fase, che dura circa 4 settimane, è caratterizzata da una drastica riduzione dell’apporto glucidico.

In questa prima fase il piano alimentare è strutturato in questo modo: 12 giorni di scarico, con pochi carboidrati e molti grassi, seguiti da 2 giorni di ricarica con molti carboidrati. Se durante la fase di scarico ci si sente particolarmente stanchi, la dieta metabolica prevede una serie di soluzioni relazionate al tipo di sintomi manifestato.

La linea generale che accomuna tutte queste soluzioni prevede un aumento graduale dell’apporto glucidico, fino alla scomparsa degli effetti indesiderati. Ed è a questo punto che, dopo qualche altro giorno di prova in cui il soggetto si assicura di aver trovato la quantità ottimale di carboidrati, si passa alla seconda fase in cui l’organismo è diventato un’efficiente macchina brucia grassi e per mantenere tale caratteristica, occorre far seguire a 5 giorni di scarico altri 2 giorni di ricarica. L’alternanza delle due fasi deve continuare per tutta la durata della dieta.

Fase di scarico

Nella fase di scarico il fabbisogno energetico, come in altre diete proteiche, deve essere coperto quasi totalmente da proteine e grassi. Un esempio di dieta metabolica nella fase di scarico prevede un’alimentazione composta esclusivamente da carne, affettati, formaggi, uova e salse. Frutta e verdure sono quasi totalmente da escludere poiché contengono in parte carboidrati. Nella fase di carico invece possono essere introdotti i carboidrati, ma solo per un massimo del 50% del fabbisogno giornaliero. Un esempio di dieta metabolica in questa fase prevede quindi l’assunzione di pasta, riso oppure di un panino a pranzo e l’aggiunta di qualche frutto.

Pro e contro della dieta metabolica

La dieta metabolica permette sicuramente una rapida perdita di peso. Consente la stimolazione del metabolismo, ma l’incremento di proteine e di grassi può portare ad un aumento del colesterolo, causa di malattie cardiovascolari. Sicuramente il consumo di proteine al posto dei carboidrati garantisce una maggiore sazietà ma in realtà si stanno assumendo poche calorie. La dieta metabolica, con un così ridotto apporto di carboidrati, limita drasticamente l’apporto di frutta e verdura. Costringendo cosi a una integrazione vitaminica e minerale e ad una carenza di fibre. Alla lunga può portare seri problemi di stitichezza e al maggior rischio di cancro all’intestino causato anche dall’abuso di carne.

Related Posts

Impostazioni della Privacy
Nome Abilitato
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Google Analytics
Monitoriamo in forma anonimizzata le informazioni dell'utente per migliorare il nostro sito web.
x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Puoi accettare o rifiutare la richiesta in conformità della legge europea GDPR