Come coltivare la nostra energia vitale con Qi Gong

Il Qi Gong, derivante dalla tradizione cinese, significa letteralmente “Coltivazione dell’ energia vitale. E’ una pratica che allinea il respiro, i movimenti e la consapevolezza come esercizio, terapia e meditazione. Ha radici nella medicina tradizionale cinese, nelle arti marziali e nella filosofia orientale. E’ tradizionalmente considerata la pratica per coltivare e bilanciare il qi (chi) – l’intrinseca energia vitale.

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Qi Gong per la coltivazione della nostra energia vitale

Gli esercizi del Qi Gong hanno tre componenti: la postura (sia in movimento che statica), le tecniche di respirazione e il continuo rivolgere l’attenzione nel guidare il Qi (la nostra energia vitale) attraverso il corpo.

Oltre che in Cina, il Qi Gong viene praticato oggi in tutto il mondo ed è considerato da alcuni come attività fisica, da altri come terapia alternativa e pratica meditativa. Da un punto di vista filosofico, il Qi Gong aiuta a sviluppare il potenziale umano. Inoltre, permette l’accesso ad una più alta consapevolezza e risveglia la natura propria di ognuno.

energia vitale e qi gong: metodi di allenamento

Qi Gong: metodi di allenamento

Il Qi Gong comprende metodi di allenamento respiratori, fisici e mentali basati sulla filosofia cinese. Anche se i metodi possono variare, tutte le forme del Qi Gong possono essere caratterizzate come un insieme dei Quattro tipi di allenamento: dinamico, statico, meditativo e di attività che necessitino di aiuti esterni.

  • Allenamento Dinamico

Coinvolge movimenti fluidi, solitamente coreografati attentamente e in coordinazione con il respiro e la consapevolezza. Esempi possono includere i movimenti lenti stilizzati del T’ai chi ch’uan. Altri esempi possono essere movimenti graziosi che imitino le movenze di animali.

  • Allenamento Statico

Coinvolge la tenuta di posture specifiche per un periodo di tempo. In alcuni casi può assomigliare alla pratica dello Yoga.

  • Allenamento Meditativo

Utilizza la consapevolezza del respiro, la visualizzazione, i mantra e la concentrazione verso concetti filosofici come la circolazione del qi. Per esempio, nella scuola Confuciana la tradizione meditativa si focalizza sull’umanità e le virtù per l’illuminazione. In altre tradizioni buddhiste l’obiettivo è comunque la mente, raggiungibile sia attraverso “centri” esterni, come un luogo, o interni come il respiro, un mantra, un koan, il vuoto, il concetto dell’eterno etc.

  • Utilizzo di aiuti esterni

In aggiunta, molti sistemi dell’allenamento Qi Gong coinvolgono l’utilizzo di elementi esterni come l’ingestione di erbe, massaggi, manipolazioni fisiche o interazione con altri organismi viventi.

Qi Gong: Sensazioni energia vitaleSensazioni del Qi Gong

Sono state rilevate otto sensazioni tipiche osservando i praticanti del Qi Gong.

1. Movimento – involontari movimenti corporei o sensazioni di formicolio muscolare.

2. Prurito  – sensazione di prurito.

3. Leggerezza  – senso fluttuante.

4. Pesantezza  – la sensazione che il corpo diventi molto pesante o la sensazione di una forza applicata sul corpo.

5. Freddo  – sensazione di freddo.

6. Caldo  – sensazione di calore.

7. Ruvidezza  – la sensazione che il corpo sia in contatto con superfici ruvide.

8. Morbidezza – la sensazione che il corpo sia in contatto con superfici lisce o morbide.

Il tempo di acquisizione, l’intensità e la durata della sensazione sono assolutamente individuali e variano da persona a persona. La parte “mente” nel Qi Gong è la guida mentale delle sensazioni dell’ energia vitale Qi attraverso il corpo.

Per concludere, tutte le forme del Qi Gong suggeriscono di non avere paura e di non eccitarsi eccessivamente per queste sensazioni. Dunque, sono semplicemente delle sensazioni normali che avvengano durante la pratica. D’altra parte, le sensazioni fuori dal controllo, sono conosciute come deviazioni Qi Gong. Sono considerate indesiderabili e potenzialmente pericolose.

 

 

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