Escherichia coli, il batterio presente nell’acqua: surfisti a rischio!

Il surf, uno degli sport acquatici più amati e praticato da milioni di persone nel mondo, è a rischio a causa di un batterio, chiamato  Escherichia Coli. Questo batterio è presente nelle acque inquinate di mari e oceani ed è resistente agli antibiotici. Colpisce il tratto urinario e intestinale.

Escherichia coli, il battereo presente nel acqua: surfisti a rischio!

Secondo uno studio redatto dall’università di Extar, in Inghilterra, e pubblicato sulla rivista Environment International, proprio i surfisti sarebbero i soggetti più a rischio. Sia per la loro costante presenza in acqua, ma anche perché sono soggetti ad ingerire acqua più di un bagnante qualsiasi.

Cause

Il problema principale è l’inquinamento delle acque dovuto agli scarichi continui di acque impure ed agricole trattate con letame proveniente da allevamenti in cui viene fatto ricorso ad antibiotici. Il grave problema dell’inquinamento ambientale mira anche alla salute di noi essere umani.

Lo scopo della ricerca è capire come questi batteri E. Coli, vivono, si riproducono e si adattano. Per scoprirli si è preso un campione di surfisti che popolano le coste del regno unito e persone che nei periodi più caldi fanno bagni in quelle acque. 300 campioni organici sono stati messi a confronto e su 143 surfisti 13 (il 9 %) risultavano positivi ai batteri Escherichia Coli mentre su bagnanti comuni ad essere positivi alla presenza del batterio su 130 il 3%.

Cure antibiotiche come Cefotaxime non sono bastate a debellarlo dalle persone infettate ma le ricerche continuano.

La cura del nostro ambiente è primario e la noncuranza porta conseguenze direttamente sulla nostra pelle.

Escherichia coli: Prevenzione

Bere grandi quantità di acqua è molto importante, oltre al trattamento con antibiotici, per combattere ma soprattutto prevenire le infezioni urinarie da Escherichia coli. Bisogna evitare di trattenere l’urina, dunque urinare al momento del bisogno. La doccia è consigliata invece del bagno nelle vasche. Durante la fase del lavaggio delle parti intime, si dovrebbe partire dagli organi genitali andando verso l’ano per evitare che batteri intestinali possano entrare in contatto con le zone intime e le vie urinarie.

Rimedi naturali

Il succo del mirtillo rosso può essere un aiuto naturale perché inibisce l’adesione del batterio alle pareti delle vie urinarie. L’uva ursina, inoltre, potrebbe compiere un’attività antimicrobica diretta nei confronti dell’ Escherichia coli, anche se il suo effetto battericida risulta ancora incerto.

 

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