I poteri del tè verde

I poteri del tè verde

Il tè verde è considerato un vero e proprio medicinale naturale e non solo una semplice bevanda. Le popolazioni del Giappone e della Cina lo utilizzano da secoli per le sue proprietà benefiche, che negli anni hanno ricevuto sempre più conferme da parte della scienza. I principali componenti del tè verde sono: la caffeina, aminoacidi, vitamina C, proteine, ferro, calcio, teofillina e teobromina, tannini.

La foglia di tè fresca è ricca di potenti antiossidanti che proteggono il nostro corpo dai problemi di salute creati dai radicali liberi. Anche il cuore ne trae enormi benefici, infatti, le molte sostanze antiossidanti presenti in esso, tra cui le catechine, ovvero una speciale categoria di potenti flavonoidi antiossidanti che aiutano a regolare la pressione sanguigna e a migliorare la circolazione, lo proteggono dall’infarto e da ictus. Secondo gli esperti, per proteggersi dal rischio di ictus basta bere una tazza di tè verde al giorno.

Il tè verde è, inoltre, un antibatterico naturale e alcuni studi scientifici hanno confermato la sua azione benefica per prevenire la carie. E’ considerato anche un ottimo alleato contro l’obesità e i chili di troppo, merito di alcune sostanze in grado di ridurre l’assorbimento dei grassi introdotti con l’alimentazione. E’ somministrato a pazienti diabetici, poiché ha la capacità di abbassare il livello di zuccheri nel sangue. Per evitare di distruggere parte dei principi attivi e dei benefici contenuti nel tè verde è consigliato che l’acqua utilizzata per l’infusione sia intorno agli 80° e il tempo di infusione non deve superare i 2 minuti.

Gli effetti collaterali del tè verde sono dovuti, quasi esclusivamente, alla presenza della caffeina che potrebbe determinare l’insorgenza di disturbi gastrointestinali, insonnia, agitazione, mal di testa, palpitazioni. Le sue proprietà terapeutiche sono legate alla depurazione e al rinnovo delle cellule e si consiglia di non superare i 4 litri di infuso settimanale.

A seconda del tipo di lavorazione esistono tre varietà principali di tè, tutti ricavati dalle foglie della pianta chiamata “Camellia Sinensis”: nero, verde e oolong. Il tè nero dopo l’essiccazione viene fatto fermentare; quello verde viene solamente riscaldato per allontanare il rischio di fermentazione e l’oolong, viene invece fermentato solo in parte.