Il concetto di bellezza: cos’è la bellezza per i sensi?

Cos’è la bellezza? E’ l’insieme delle qualità che si percepiscono attraverso i sensi, le quali sono in grado di suscitare sensazioni emozionanti e piacevoli sia a livello conscio che inconscio. Un bell’aspetto parte dalla cura di sè stessi, dal tempo che si dedica al proprio corpo tramite creme, massaggi, trattamenti estetici, cura dei capelli, ma non solo… Il concetto di bellezza per i Greci antichi era molto diverso rispetto a quello attuale.

Il concetto di bellezza: cos'è la bellezza?Il concetto di bellezza per i greci: la bellezza greca

Per i Greci e il concetto di bellezza greca, infatti, un corpo era bello quando le sue parti avevano dimensioni proporzionate rispetto alla figura intera. Gli scultori classici erano maggiormente ispirati dall’immagine dell’atleta il quale era diventato il modello rappresentativo anche delle divinità. Nell’atleta, come nella divinità, le caratteristiche morali come il coraggio, l’equilibrio interiore, l’autocontrollo e la volontà contribuivano a farne la misura, il parametro della perfezione. I comuni mortali si dovevano misurare proprio con gli esseri superiori.

Nell’antichità greca le divinità erano rappresentate attraverso la forma umana. Il loro corpo, veniva espresso nel pieno della giovinezza e del vigore, per comunicare l’ ideale di bellezza perfetta, intoccabile dal tempo, immortale. Il corpo umano era il soggetto più raffigurato nella scultura greca. Perché la sua rappresentazione esprimeva il desiderio di perfezione nel corpo e nello spirito. La volontà di arrivare all’ideale dell’uomo eroico e vittorioso. Per gli antichi vigeva il principio “Mens sana in corpore sano”, ovvero la mente è sana in un corpo sano e “kalòs kai agathòs“, cioè bello e virtuoso.

Cos’è la bellezza? Bellezza del corpo e dell’anima

Il concetto di “bello” è cambiato nei secoli ed è tutt’oggi in continua trasformazione. Perché oltre ad essere soggettivo, è un concetto sottoposto a mutazioni in base ai fattori più multiformi (cultura, nazionalità, religione, tradizioni, periodo storico). Sicuramente, nelle varie epoche storiche c’è sempre, in linea di massima, una certa comunione di pensiero. Ma nella maggioranza dei casi in passato si individuava la bellezza più nelle virtù spirituali che nell’aspetto fisico.

Era così nel medioevo (il dolce stil novo, l’amor cortese e la visione della donna). E’ così nell’arte, nella letteratura di tutti i tempi. Oggi, invece, il bello corrisponde più a ciò che si avvicina maggiormente alla perfezione fisica. Ha poco o nulla a che vedere con l’interiorità.

Bellezza o perfezione?

Nel concetto di bellezza è bene scindere il corpo dall’anima, o si corre il rischio di identificare ciò che è armonioso, con ciò che è bello. E ciò che è bello con ciò che è quasi perfetto. Ma chi può definire la perfezione? Il concetto di perfezione è stabilito in modo assolutamente arbitrario secondo quello che è il “gusto comune”. Ma quel che è comune non necessariamente è giusto. Per analizzare il fenomeno non si può prescindere dalla globalizzazione, dalla massificazione e dall’ appiattimento che hanno portato i media negli ultimi anni. Un appiattimento totalmente in negativo, che, anche se inconsciamente, ci porta a valutare ciò che ci circonda secondo parametri che ci sono stati insinuati e che ormai fanno parte di noi.

A cura di Evi Choutou

Leggi altri articoli di Evi Choutou QUI

RUBRICA A CURA DI EVI CHOUTOU

Related Posts

Leave a Reply

Impostazioni della Privacy
NomeAbilitato
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Google Analytics
Monitoriamo in forma anonimizzata le informazioni dell'utente per migliorare il nostro sito web.
x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Puoi accettare o rifiutare la richiesta in conformità della legge europea GDPR