Progetto casa ideale: l’influenza delle forme e dei volumi

Progetto casa: l'influenza delle forme e dei volumi

Progetto casa ideale e geobiologia

Oltre all’influenza dei materiali, anche la forma o la geometria dei volumi non vanno trascurate per i loro effetti sul comportamento umano e sul flusso portante delle onde geopatogene.

A Cergy-Pontoise, alcuni architetti, in una ricerca esasperata dell’originalità, hanno scelto per la prefettura della loro città una struttura a piramide rovesciata. Appena un anno dopo, un numero impressionante di impiegati dovette lasciare il nuovo luogo di lavoro, colpiti in massa da depressione nervosa. Anche il prefetto, il cui ufficio si trovava alla sommità di questa stravagante piramide, dovette abbandonare il proprio posto. La causa fu un insieme di sfortunate coincidenze? Oppure gli architetti avevano semplicemente trascurato il rispetto di certe leggi naturali?

Gli Egiziani conoscevano il “perché” delle forme delle loro costruzioni. Il mistero della Grande Piramide ha fatto versare parecchio inchiostro. La forma positiva della piramide è quella originale. Il capovolgerla per pure esigenze estetiche equivale a giocare agli apprendisti stregoni.
Teniamo presente che tutto ciò che possiede una forma emette delle “onde di forma”.

Progetto casa e Onde di forma

Le “vibrazioni a debole energia”, o “onde di forma”, sono state scoperte da due radiestesisti, Léon Chaumery e André de Belizal, il quale cosi le definisce: “Le onde di forma costituiscono il prodotto delle forme geometriche che captano l’energia dell’ambiente in una parte molto debole, e risultano dalle loro combinazioni. Sovrassaturate dall’energia captata, queste forma la irraggiano in vibrazioni e cosi di seguito”.
I muri verticali, per esempio, hanno un’emissione e una riflessione propria su una decina di centimentri circa.

La concezione della casa quadrata è da considerare la più soddisfacente?

La regolarità rigida delle forme opprime la vita e le espressioni emotive e creative. In natura il tondo e il pentagono o l’esagono prevalgono sul quadrato e il rettangolo, caratteristici delle costruzioni umane.
E’ un caso che le civiltà primitive utilizzassero istintivamente queste forme ammorbidite? Le nostre case, frutto in genere di pure operazioni intellettuali, ancora una volta trascurano gli aspetti emozionali che, nonostante il progresso tecnologico, continuano ad agire nell’uomo e ad avere la loro importanza.
Quindi, se la forma dei volumi non è una caratteristica neutra, ne consegue che la padronanza di questi effetti dovuti alle forme deve essere integrata in una nuova concezione dell’architettura.

Fonti: Rémi Alexandre – Geobiologia

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