Snowboard: surfare sulla neve!

Lo snowboard equivale al surf sulla neve. Si pratica muovendosi trasversalmente su di una tavola. La nascita di questo sport risale alla metà degli anni ’60, quando un gruppo di surfisti da onda ebbe l’idea di surfare la neve invece delle onde ghiacciate.

lo snowboard: surf invernaleStoria

Il primo snowboard moderno è considerato lo snurfer, nome che fonde due termini: snow e surfer. Fu costruito dall’ingegnere Sherman Poppen per produrre una versione casalinga del monosci. I suoi figli lo “cavalcavano” diagonalmente dando così l’idea di un surf sulla neve. Da questo episodio Poppen maturò l’idea di riadattare un vero surf da onda, aggiungendo dei bordi metallici e di brevettare l’attrezzo col nome, appunto, di snurfer.

Nel 1979 si tenne il primo Campionato mondiale di snurfing, a cui partecipò anche Jake Burton Carpenter. Partecipò con una tavola costruita da egli stesso, ma che era parecchio diversa dallo snurfer. Gareggiò quindi ad una competizione a parte come unico partecipante. Quella gara è considerata la prima vera gara di snowboarding.

Durante gli anni ottanta lo snurfer fu spesso modificato. Ma è solo dopo diversi anni di ricerche che diventò un vero e proprio attrezzo sportivo, merito soprattutto di Capenter. Lui iniziò a perfezionare un modello di snurfer per far sì che il suo utilizzatore avesse un maggiore controllo della tavola. Fondò in quegli anni la Burton Snowboards, di cui è ancora proprietario, diventando la più grande produttrice di snowboard e di equipaggiamento da snowboarding al mondo.

La consacrazione definitiva arriva con le Olimpiadi Invernali di Nagano, in Giappone, nel 1998. Dunque lo snowboard diventa a tutti gli effetti, una disciplina olimpica. Le gare di snowboard di quell’anno furono definite le più spettacolari dei giochi Olimpici Giapponesi.

Attrezzatura per lo snowboard

L’attrezzatura da snowboarder è composta dalla tavola che varia in altezza e larghezza, a seconda delle caratteristiche fisiche della persona e delle capacità tecniche. Gli attacchi della tavola sono realizzati sia in plastica che in metallo con strap per bloccare i piedi dentro l’attacco. Gli scarponi possono essere di struttura molto morbida per favorire i movimenti della caviglia, ma anche rigidi, tipo scarpa da sci. Il casco è obbligatorio per la protezione della testa da eventuali traumi cranici dovuti a cadute. Le maschere da sole proteggono dal sole e dalla neve. Ne esistono di vari tipi con lente specchiata per la massima protezione dal sole, ma anche con lente da nebbia per condizioni di scarsa visibilità.

Per proteggere il corpo esistono protezioni rigide o morbide per i polsi, schiena, spalle, zona sacrale, ginocchia e testa. L’abbigliamento consiste in giacche e pantaloni impermeabili e con taglie un pò più larghe al fine di favorire i movimenti di tutto il corpo, essendo lo snowboard uno sport dove l’utilizzo di movimenti anche delle braccia è molto elevato.

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