Snowkite: scopriamo la versione invernale del kitesurf!

Snowkite: la versione invernale del kitesurf

Lo snowkite è uno sport invernale, la versione sulla neve dell’ormai conosciutissimo kitesurf, che si pratica in acqua. Esso è adatto a tutte le persone che sono in grado di sciare con gli sci o con la tavola da snowboard.

Lo scopo di questo sport è scivolare sulla neve, lasciandosi trainare da grandi aquiloni (kite in inglese) e dalla forza del vento. A differenza dello sci, lo snowkite garantisce un’autonomia maggiore dagli impianti da risalita, grazie alla vela che può portare lo sciatore sia su percorsi pianeggianti, sia su pendii con inclinazioni anche abbastanza notevoli.

Snowkite e kitesurf

Lo snowkite, rispetto al kitesurf può essere praticato anche quando la potenza del vento non è elevatissima e soprattutto con aquiloni o vele di medie dimensioni. Possiamo distinguere due categorie di aquiloni, quelli gonfiabili e quelli a cassoni.

Gli aquiloni gonfiabili sono costituiti da una vela, fissata ad una struttura tubolare in mylar, nel cui interno si trovano una serie di camere d’aria in lattice chiamate “bladder” che permettono alla vela di gonfiarsi e di garantire ottime caratteristiche di trazione. Queste vele sono usate prevalentemente in acqua perché a riposo sono in grado di galleggiare nell’acqua. L’unico svantaggio è che non sono facilissime da governare, ed è principalmente per questo motivo che l’uso sulla neve è sconsigliato.

Gli aquiloni a cassoni sono costituiti da due strati di nylon sovrapposti e uniti tra loro con le centine. Questi aquiloni sono più resistenti agli impatti e sono più facili da governare grazie alla loro struttura non rigida. Le aperture sulle vele consentono al vento di entrare e di gonfiare la vela. Questi tipi di aquiloni sono quelli più utilizzati proprio grazie alla loro struttura, che garantisce una maggiore sicurezza, in caso di violente folate di vento.

La vela è manovrata attraverso un sistema di guida o pilotaggio, di cui i più utilizzati sono due:
• Manopole
• Barra di controllo

Le manopole sono due tubolari che permettono il controllo dell’ala, che più risulta grande, più devono essere lunghe. Le manopole possono governare la vela in modo asimmetrico, ciò è particolarmente conveniente in casi in cui vi è poco vento. La barra di controllo, rispetto alle manopole, richiede dei tempi di apprendimento più brevi da parte dell’utilizzatore ed è più facile da utilizzare.

Attrezzatura

L’attrezzatura utilizzata per praticare snowkite è quella da neve.  Se si sceglie la tavola da snowboard, dovranno essere utilizzati degli attacchi e degli scarponi morbidi così da avere una mobilità maggiore negli arti. Se invece si preferisce lo sci al posto della tavola, si possono utilizzare quasi tutti gli sci, tranne quelli da fondo. Gli sci con una lama con un buon grado di torsione, tale da essere più governabile sono quelli più adatti all’uso di quest’attività.

Per scaricare la trazione dell’aquilone alla tavola o agli sci si utilizza un’imbracatura munita di gancio, detta trapezio. Sostanzialmente esistono due categorie di trapezio. Quello a fascia e quello con seduta. Il trapezio a fascia consente una maggiore libertà di movimento, ma può affaticare la schiena se usata per lunghi periodi. Quello con seduta l’imbracatura avvolge anche la zona dei glutei oltre che la parte lombare e addominale, risultando più stabile, ma consentendo una libertà di movimento inferiore rispetto alla prima.

Lo snowkite è uno sport indubbiamente divertente, ma anche impegnativo dal punto di vista fisico. Permette di stimolare sia la parte inferiore del corpo che quella superiore. Per arrivare preparati in pista è necessario un buon allenamento fisico di un paio di sedute settimanali in palestra per due mesi circa.

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