Space clearing: purificare gli spazi e vivere meglio

space clearing per purificare i spazi

Space Clearing – L’arte del fare ordine

L’arte del fare ordine, già ben consciuta dalle nostre nonne e mamme, è strettamente connessa all “purificazione degli spazi”, anch’essa diventata una vera e propria disciplina denominata “spaceclearing”.
Secondo Lucia Larese (esperta nell’arte di “fare spazio in casa e nella vita”), attuare le tecniche di space clearing significa rimodellare le nostre case, trasformandole in uno “spazio sacro”.

In “Decluttering” (2015) e “Space clearing” (2009), Lucia Larese spiega in dettaglio come modificare la nostra casa, partendo dalla riorganizzazione dell’ingresso, poiché è quel “punto di passaggio tra il fuori e il dentro (…) un filtro che ci fà sentire protetti”.

L’ingresso, spesso non considerato sul piano energetico, è invece importante; è fondamentale che sia luminoso, accogliente. Ogni locale è associato a un’emozione specifica. Il salone, per esempio, è legato alle nostre relazioni interpersonali.

“Se il soggiorno è accogliente e sgombro dal disordine, le persone che abitano la casa vivranno rapporti armoniosi con gli altri”.

Fare spazio in casa, modificando al al meglio le stanze ed eliminando il superfluo, porta con sé una trasformazione della propria vita in una direzione evolutiva.

Qualche suggerimento per creare il nostro “spazio sacro domestico”

  1. Prendete un notes e una penna e fate il giro di casa elencando tutte le zone critiche.
  2. Ripulite per zone circoscritte, senza trascurare nulla: dietro le porte, dentro i cassetti, negli armadietti e cosi via. Ogni volta che terminate una zona, concedettevi la soddisfazione di spuntarla dall’elenco. Seguite il ritmo che vi è più confacente: qualche ora, qualche giorno, qualche settimana o persino qualche mese, a seconda di quanto vi sentite motivati.
  3. Dopo essere intervenuti su zone circostritte, passate ad altre più estese, ma sempre suddividendole in parti facilmente gestibili.
  4. Quando fatte la cernita delle cose da buttare o da tenere, non accumulate pile di oggetti con la scusa di decidere più tardi. Raccogliete un oggetto e prendete immediatamente una decisione. Rimane o se ne va? Se rimane, assegnategli un posto. Altrimenti, buttatelo senza rimpianti.
  5. Prima di buttare qualcosa valutate quanto è importante per voi. Se un vecchio regalo suscita ancora gioia e affetto, è giusto conservarlo tra i ricordi. Se invece vi lega ad una persona che non vi è mai piaciuta, eliminatelo senza esitazioni.
  6. Dopo aver deciso cosa buttare e cosa tenere, non tornate a chiedervi: Potrà mai servire? La risposta sarà immancabilmente “forse”, e cosi non getterete mai nulla. Il modo migliore è chiedersi: “come mi potrà essere utile?” “Serve a migliorare i miei livelli di energia o mi fa sentire depresso ogni volta che lo guardo?” Adottatelo come unico metro di giudizio.
  7. Disfarsi del superfluo vuol dire liberarsi e lasciarsi andare allo scorrere della vita, che vi offrirà quello di cui avete bisogno, piuttosto che farvi conservare le cose per sempre, in attesa di qualcosa che non si presenterà mai.
About the Author

Leave a Reply

*

*