Alimentazione per gli anziani: consigli e fabbisogno nutrizionale

Quali sono le attenzioni che dobbiamo portare all’ alimentazione per gli anziani? Qual’è il loro fabbisogno nutrizionale e che consigli dovremmo applicare?

Rispetto ai secoli passati la vita media delle persone si è alzata notevolmente, nonostante sia aumentato l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del cibo e si faccia largo uso di farmaci, responsabili di molti effetti collaterali negativi per la salute. In realtà, in passato, la gente era sottoposta a fatiche estreme. La mortalità infantile era elevata. Si moriva di parto. C’erano le guerre, poca igiene e scarsa alimentazione. Se le generazioni passate avessero avuto gli agi ed il benessere delle generazioni attuali, probabilmente avrebbero avuto una vita più lunga della nostra. Gli anziani di una volta, quelli che sopravvivevano alle difficoltà della vita, erano più coriacei. Lavoravano fino a tarda età nei campi, anche 12 ore al giorno. Mangiavano poco cibo, ma sano.

In sostanza, è vero che la vita delle persone è aumentata rispetto a 50 anni fa. Ma è aumentata la lunghezza della vecchiaia e non la salute. Infatti, la medicina attuale ha un approccio prettamente prescrittivo. Il suo scopo non è di guarire la persona, ma di curare i sintomi. La maggior parte degli anziani sono trattati con terapia anticoagulante, statine per l’ipercolesterolemia, farmaci per l’ipertensione, diuretici, protettori per lo stomaco. A lungo andare squilibrano ancora di più l’organismo.

Già in età giovanile bisognerebbe sensibilizzare le persone a condurre uno stile di vita sano, accompagnato da un’alimentazione varia ed equilibrata ed un’attività fisica costante. Infatti, le carenze e gli squilibri nutrizionali in età giovanile e adulta incidono sull’invecchiamento, che è un processo fisiologico a cui purtroppo nessuno può sottrarsi, ma al quale si può arrivare, senza dubbio, in condizioni più dignitose.

Alimentazione per gli anziani: Fabbisogni nutrizionali

Nella terza età diminuisce il fabbisogno energetico, in quanto l’attività motoria è ridotta, si ha un decremento della massa muscolare con conseguente abbassamento del metabolismo basale e quindi un introito calorico eccessivo si trasforma interamente in massa grassa. L’anziano sano e normopeso non necessita di una dieta particolare.

La regola della alimentazione per gli anziani è sempre quella di una alimentazione che privilegia i carboidrati complessi e pochi zuccheri semplici. I lipidi da preferire sono quelli di origine vegetale. Evitare i grassi saturi. Bisogna limitare il consumo di carne. Aumentare invece quello della frutta e verdura che, grazie alla loro composizione ricca di sali minerali e vitamine, hanno un potente effetto anti-invecchiamento.

Fare i cinque pasti al giorno in maniera tale da evitare crisi di fame e mantenere la glicemia costante. Bere 1,5 litri di acqua al giorno. Gli anziani non sentono lo stimolo della sete. Quindi bevono pochissimo, determinando uno stato di disidratazione che ha ripercussioni negative soprattutto a livello renale, intestinale e del sistema nervoso. Questa condizione è aggravata ulteriormente nei soggetti in terapia con i diuretici.

Alimentazione ricca di fibre

I cibi ricchi di fibre come cereali integrali, frutta, verdura e legumi sono consigliati per contrastare problematiche di stipsi, di obesità e diabete. Naturalmente, in condizioni patologiche, la dieta per gli anziani deve essere mirata per evitare che determinati cibi possano aggravare la situazione. Ad esempio, nel caso dell’insufficienza renale, si riduce molto la quota proteica. I soggetti in terapia devono fare molta attenzione all’alimentazione. Tanti alimenti interferiscono con alcuni farmaci.

I pazienti trattati con alcuni anticoagulanti devono limitare il consumo di alimenti ricchi di vitamina K, molecola che interferisce nel processo della coagulazione del sangue. Questa vitamina è ampiamente distribuita negli alimenti ed è contenuta in quantitativi considerevoli negli ortaggi a foglia verde. Anche erbe ed integratori alimentari possono interferire con i farmaci. Per cui prima di assumere qualsiasi prodotto naturale è sempre preferibile consultare il medico di base.

Fattori che influenzano lo stato nutrizionale

Con l’invecchiamento si verificano dei cambiamenti fisiologici, metabolici e biochimici che tendono ad avere un effetto sfavorevole sullo stato nutrizionale. Una riduzione del senso del gusto, dell’olfatto, della vista, la perdita della dentizione, l’utilizzo di protesi inadeguate interferiscono con l’alimentazione. La funzionalità gastrointestinale si riduce rendendo più difficile il processo digestivo, l’assorbimento dei nutrienti e l’evacuazione. La funzionalità renale inizia a perdere la sua efficienza. Causa cosi, una riduzione della capacità di eliminazione dei prodotti metabolici di scarto. Lo stato nutrizionale è condizionato anche da fattori socio-economici e psicologici, come le condizioni di isolamento sociale, le ridotte possibilità finanziarie, la mancanza di un aiuto familiare, l’ignoranza in campo alimentare, la minore mobilità.

Molto spesso l’anziano è depresso perché è demotivato, angosciato dai suoi acciacchi, dalla mancanza delle forze e vive in uno stato di ansia continua. Non ha voglia di cucinare e ha un’alimentazione scarsa e monotona aggravando ancora di più il suo stato psicologico e fisico. Nel campo del sociale manca un’attenzione particolare per l’anziano fragile. Sarebbe bello se queste persone avessero un valido aiuto per affrontare le difficoltà quotidiane.

Offrire loro un ascolto attento ed empatico, farli sentire amati e protetti. Perché no, andare a fare la spesa per loro e preparagli un bel pranzetto con tutte le accoretezze necessarie alle loro esigenze? Sarebbe sicuramente un atto doveroso nei confronti degli anziani più bisognosi e fragili.

Della Dott.ssa Simonetta Morace

Leggi gli altri articoli della Dott.ssa Morace QUI

 

 

Leave a Reply

Impostazioni della Privacy
NomeAbilitato
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Google Analytics
Monitoriamo in forma anonimizzata le informazioni dell'utente per migliorare il nostro sito web.
x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Puoi accettare o rifiutare la richiesta in conformità della legge europea GDPR