Anima animali: ma gli animali ce l’hanno un’anima?

Anima animali: Scopriamo, innanzitutto, il significato della parola: a-ni-mà-le. Dal latino: animal derivato di anima anima, al greco: anemos vento, soffio,al sanscrito ātman significa “soffio vitale”.

L’anima ci da la possibilità di provare emozioni e sentimenti. L’opportunità di avere una vita interiore, la quale permette poi di creare una relazione articolata con l’ambiente esterno.

anima animali: ma gli animali ce l'hanno un'anima?

E gli animali, come possessori di un’anima, all’interno dei tre regni di Natura (minerali, vegetali ed animali) sono quelli ai quali è stato affidato il compito di manifestare, nel legame con l’uomo, tutta questa loro incredibile interiorità. Secondo uno studio condotto in Germania nel Maggio del 2006, il 78,7% delle donne e il 66,3% degli uomini credono che gli animali abbiano una coscienza, esattamente come gli uomini.

Anima animali: quindi gli animali ce l’hanno un’anima?

E,’ quindi, comprovato che la maggior parte di noi sa, in cuor suo, che gli animali hanno un’anima. In realtà chi si è preso cura almeno una volta di un animale, ha potuto percepire di essere divenuto più ricco nell’interiore e più consapevole della natura. Ma a supportare questa tesi, sebbene non ce ne sia bisogno, ci sono molte storie da diverse parti del mondo, che testimoniano quanto uomo e animali siano simili nel percepire sentimenti ed emozioni.

Condividiamo con voi  alcune tra le più toccanti e commoventi storie che lo confermano.

Alex

Fin da piccolo Alex, un pappagallo africano dalle piume grigie, ha passato la sua esistenza con Irene Pepperberg, la sua proprietaria, costantemente tenuto tra le mani, sulle braccia, coccolato e amato. Alex ha imparato a parlare, ad esprimersi e a riconoscere anche il significato di quello che ripeteva. Poco prima di andarsene, nel 2007, le sue ultime parole alla proprietaria prima di morire sono state “Stammi bene… Ti voglio bene” e ha chiuso gli occhietti per sempre.

Salty e Roselle

Salty e Roselle sono due cani che durante il terribile evento dell’11 settembre 2001, hanno portato in salvo i loro padroni, ciechi, guidandoli in ben settanta piani del World Trade Center ed evitando loro il peggio. Alle due coraggiose bestiole, hanno consegnato una medaglia per il loro eroico gesto.

Krista McLennan

Una famosa scienzata Krista McLennan  ha reso pubblici i dati di un suo studio molto accurato sulle mucche. Le giovani creature, se lasciate insieme al proprio partner e ad un loro simile con cui sono state spesso in contatto, hanno un livello di stress decisamente contenuto. Se invece vengono separate, questo aumenta notevolmente i loro comportamenti ansiosi.

George

George, invece, è un cagnolino che ha salvato la vita a cinque bambini, aggrediti all’improvviso da altri cinque cani. Il cucciolo è intervenuto per salvarli ed è riuscito ad impedire che venissero aggrediti, mettendoli in fuga. Purtroppo non è riuscito a salvare se stesso ed è stato ricordato con una medaglia, postuma e il ricordo sempre vivo nel cuore dei suoi padroncini.

Damian e Kwibi
Damian Aspinall ha cresciuto il cucciolo di gorilla Kwibi e cinque anni dopo si è recato in Africa, dove ormai l’animale viveva. E’ stato riconosciuto per la sua voce. Una volta arrivato sul posto, nonostante lo avessero avvertito dell’ostilità dei gorilla nel loro habitat, è stato avvicinato e letteralmente abbracciato.
Gli scimpanzé emotivi

In Camerun, presso un centro per animali, uno scimpanzé è morto improvvisamente per un attacco cardiaco. La reazione degli altri animali ha sorpreso il personale. Gli scimpanzé hanno reagito in maniera totalmente emotiva, abbracciandosi l’uno con l’altro e accompagnando con lo sguardo il loro amico, mentre veniva portato via dagli inservienti, concentrati e in silenzio, come attoniti.

Jenny e Sherley

Jenny e Sherley, due elefantesse che hanno vissuto in un circo fin da piccole, putroppo dopo un po’ di tempo, sono state separate. Venticinque anni dopo, si sono ritrovate casualmente in un rifugio per elefanti. Si sono immediatamente riconosciute. Da allora non c’è stato modo di separarle nemmeno per breve tempo.

 

Di Lorella De Luca

Leggi gli altri articoli di Lorella De Luca QUI

 

 

Related Posts

Leave a Reply

Impostazioni della Privacy
NomeAbilitato
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Google Analytics
Monitoriamo in forma anonimizzata le informazioni dell'utente per migliorare il nostro sito web.
x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Puoi accettare o rifiutare la richiesta in conformità della legge europea GDPR