Ayurveda: gli elementi fondamentali

L’Ayurveda insegna che gli organismi altamente complessi che chiamiamo esseri umani si compongono di un miscuglio di materia e antimateria, e la costante interazione tra questi due aspetti determina la nostra salute fisica e mentale. Il principio ayurvedico di maggiore forza è che niente funziona in maniera isolata, e uno squilibrio darà origine all’insorgenza di una malattia o di un disturbo. L’universo è governato da cinque elementi: Etere, Aria, Terra, Fuoco e Acqua; e il corpo umano si compone di una combinazione di questi elementi.
Inoltre, nella materia sono presenti tre bioenergie principali, chiamate dosha, composte da varie combinazioni dei cinque elementi. Queste bioenergie sono chiamate vata, pitta e kapha e la loro influenza è visibile in tutti i meccanismi del corpo. La maggior parte degli individui presentano un dosha predominante, che determina la tipologia di base del corpo e il temperamento di un individuo.

I cinque elementi

Nella filosofia antica e medioevale, e molto prima della scoperta degli atomi e delle molecole, si riteneva che il mondo è tutto quanto in esso contenuto fosse composto da quattro “elementi” o sostanze: Acqua, Aria, Terra e Fuoco. A questi elementi, la dottrina medica indiana ne aggiunse un quinto, l’Etere. In sanscrito, i cinque elementi sono conosciuti come i mahabhuta.
Oggigiorno, alla luce delle nuove conoscenze scientifiche, gli elementi non sono presi alla lettera, ma sono visti come principi informativi sulla natura dell’esistenza, metafore che ci aiutano a comprendere la natura dell’universo. L’Aria è movimento, la vita per altri aspetti della creazione; il Fuoco è la forza che produce calore e luce, entrambi questi elementi sono essenziali alla vita; l’Acqua lega tutto assieme; e la Terra è materia stessa. L’Ayurveda insegna che tali elementi pervadono ogni aspetto del corpo umano, e che in qualsiasi tipo di materia possono essere presenti tutti gli elementi.

La creazione dal nulla

Secondo l’antica dottrina, in origine il mondo si componeva di pura coscienza ed era immateriale. Col tempo, l’elemento più leggero, l’Etere, si formò da vibrazioni cosmiche e iniziò a muoversi, e col suo movimento creò l’Aria. L’attrito tra questi due elementi in movimento creò il Fuoco e il calore del fuoco rissolse e liquefece alcuni elementi creando l’Acqua. Alcuni elementi, al contrario, si solidificarono e formarono l’elemento più pesante, la Terra. Questa spiegazione dell’origine del mondo potrebbe non soddisfarei sostenitori di Darwin, di Dawkin, di Hawking o altre teorie scientifiche relative al tempo, allo spazio e all’universo. Rimane però il fatto che nessuno ha ancora offerto una prova inconfutabile di come il mondo ebbe origine, e la teoria alla base della dottrina ayurvedica è plausibile tanto quanto qualsiasi altra teoria.
L’Ayurveda sostiene che tutta la materia organica – piante, semi, animali – è formata dall’elemento Terra, che contiene anche le sostanze inorganiche del mondo minerale. La Terra diede origine, cosi com’era, a tutta l’altra materia. Secondo l’Ayurveda nella materia possono essere presenti tutti e cinque gli elementi: l’Acqua quando è ghiacciata, diventa solida come la Terra; il Fuoco la riscioglie in Acqua, una maggiore quantità di Fuoco tramuta l’Acqua in vapore, il quale scompare nell’Aria e nell’Etere.
Gli esseri umani hanno cinque sensi, che corrispondono ai cinque elementi. Il suono è trasmesso attraverso l’Etere. L’Aria, che secondo gli insegnamenti ayurvedici è legata al sistema nervoso, si ritiene corrisponda al tatto. Il Fuoco, che non percepiamo sotto forma di luce e di colore, è legato alla vista. L’Acqua è necessaria al gusto (una lingua secca non è in grado di discernere i sapori), e la Terra è legata al senso dell’olfatto (il naso è legato agli organi di escrezione e coloro che soffrono di stipsi hanno spesso l’alito pesante e un ridotto senso dell’olfatto).

Come succede sempre nell’Ayurveda, tutto è in relazione a tutto; esistono l’armonia e la sincronia, e la disarmonia dà origine alla malattia. Scopo delle cure ayurvediche è quindi di ricreare l’armonia il prima possibile.

 

 

Fonti: Ayurveda, Stefano Autieri

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