Intervista al Dr. Spano: il Brazilian lift

Dottore Spano, si prepari a un terzo grado sul Brazilian lift

Sono pronto: l’argomento è di grande attualità ed è giusto chiarire i dubbi e le domande di chi non è soddisfatto dei propri glutei: esistono diverse tecniche per modificare i contorni, dare volume e rotondità e rassodare i tessuti dei glutei.

Le ultime tendenze estetiche vedono nel sedere femminile uno strumento di seduzione da valorizzare a ogni costo. Si spende molto per creme e sieri da applicare ogni giorno, massaggi intensivi, faticosi corsi di ginnastica concentrati sullo sviluppo del tono muscolare dei glutei, diete per eliminare cuscinetti adiposi localizzati: ma è così “brutto” il sedere mediterraneo? E perché il modello brasiliano è al top della classifica del lato B più sexy del pianeta?

La sua domanda è pertinente: le donne mediterranee hanno caratteristiche somatiche tipiche che le caratterizzano. La forma e la struttura muscolare del loro sedere non sono brutte, ma differenti da quelle di donne di altri continenti. I glutei delle italiane sono generalmente tondeggianti, ma il modello brasiliano si distingue per una maggiore prominenza dei glutei dovuta alla presenza di uno spesso strato di grasso sottocutaneo e non solo a muscoli tonici e sodi. Con l’età, le gravidanze, una dieta scorretta e una scarsa attività fisica anche i glutei delle donne brasiliane tendono a cedere e ad accumulare adipe in eccesso e cellulite. Il concetto è semplice: la bellezza e l’armonia del corpo umano non dipendono solo da una predisposizione genetica, ma dalla costanza nel seguire i principi base del vivere sano: alimentazione adeguata, attività fisica, niente fumo, niente alcolici ad alta gradazione, corretto ritmo sonno-veglia.

Ha proprio ragione, i glutei spesso sono la spia della nostra pigrizia e dello stress che ci spinge a mangiare troppo e a muoverci di meno. Ma è normale che, con il tempo i tessuti cedano e i glutei perdano consistenza, volume e tonicità. La parte superiore si svuota e la parte bassa rivela i cuscinetti di grasso: indossare il costume o il bikini è imbarazzante, ma anche i jeans skinny e i leggins sono la cartina di tornasole che svela i difetti e le imperfezioni del sedere rilassato e appesantito!

Il Brazilian lift, o gluteoplastica mediante lipofilling ai glutei, è un intervento chirurgico poco invasivo che produce ottimi risultati sia dal punto di vista della riduzione di adipe in eccesso (nei glutei stessi, nelle cosce e nell’addome) sia dal punto di vista dell’aumento armonioso di volume: i glutei sono più rotondi, rassodati e maggiormente proiettati verso l’esterno mantenendo una consistenza morbida.

Quanto influisce la predisposizione famigliare sull’esito dell’intervento? Mi spiego meglio: se la paziente ha un sedere piatto, poco rotondo per natura, può candidarsi per il Brazilian lift?

Se esistono accumuli di tessuto adiposo a cui attingere la risposta è positiva. Il miglioramento si estende, infatti, ai glutei e alle “zone donatrici” che perdono i cuscinetti di grasso e riacquistano un aspetto equilibrato e gradevole.

La prima visita è sempre decisiva anche per conoscere i desideri e le aspettative di chi si rivolge al chirurgo plastico come a un mago in grado di soddisfare ogni richiesta…

Il dialogo tra lo specialista e il paziente è indispensabile per creare un’atmosfera serena e fiduciosa. Il mio compito è fare un’anamnesi accurata ed esaminare parametri come elasticità cutanea, grado di rilassatezza dei tessuti, disposizione e quantità di tessuto adiposo nel corpo e nei glutei. Il protocollo prevede la lipoaspirazione del grasso secondo la tecnica di Coleman che permette di filtrarlo e purificarlo per ottenere cellule adipose pronte per essere utilizzate come riempitivo e volumizzante. Ricorda che il grasso contiene cellule staminali che influiranno nella rigenerazione tissutale? Infine consiglio l’intervento adatto alla conformazione fisica della donna. Il Brazilian lift si esegue con anestesia generale e prevede una notte in clinica per il consueto monitoraggio post operatorio.

Quali altre precauzioni bisogna adottare a casa?

Indossare una guaina speciale per almeno 2 settimane, osservare una decina di giorni di riposo e non comprimere o sollecitare i glutei per circa un mese. Sono comprese visite di controllo per seguire costantemente il recupero della paziente.

Queste sono buone notizie, grazie dottore.

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