Il curling

Il curling è uno sport di squadra praticato sul ghiaccio in cui si affrontano due diverse squadre composte da 4 elementi ciascuna. I giocatori devono far scivolare delle pietre di granito levigate su una lastra di ghiaccio verso la home, contrassegnata da tre anelli concentrici.
Questo gioco ha origini antiche, probabilmente il merito della sua invenzione va alla Scozia durante i primi anni del 1500. In passato le pietre erano semplicemente sassi di fiume a fondo piatto e i giocatori, a differenza di oggi, non avevano molto controllo sul sasso e si basavano più sulla fortuna che sull’abilità o sulla strategia. Inizialmente la pietra doveva scorrere il più lontano possibile, poi si passò al tentativo di lanciarla fino ad un punto prestabilito, con precisione. Il primo curling club fu fondato nel 1716 nello Stirlingshire, in Scozia e dal 1800 questo sport si è diffuso in tutte le altre nazioni. In Italia il curling nasce a Cortina intorno al 1920 ed entra a far parte della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio dal 1953 come disciplina ufficiale. Attualmente la nazione con il maggior numero di partecipanti è il Canada.
Questo sport si pratica su una superficie ghiacciata lunga circa 45 metri e larga 4 e si basa sulla frizione tra la pietra e il ghiaccio. I campi di curling non sono completamente lisci, ma presentano dei piccoli granelli creati spruzzando dell’acqua sulla superficie che poi congela. I giocatori lanciano le pietre da un’estremità del campo, appoggiandole delicatamente sulla superficie ghiacciata. Dopo il lancio, l’unico membro della squadra che non spazzola il terreno davanti alla pietra, ovvero lo skip, da indicazioni ai due lanciatori affinché la pietra proceda diritta.
Oltre alla precisione del lancio e delle spazzate, questo sport è un gioco di strategia: alcune pietre sono lanciate dai giocatori al fine di proteggerne altre che sono arrivate molto vicino al bottone. La squadra vincente è quella che alla fine della manche ha lanciato una delle pietre il più vicino possibile al bottone, che si trova in fondo alla pista. Il punteggio si basa su cinque regole:
1) a ciascuna squadra si assegna un punto per ogni pietra più vicina al centro dei cerchi di qualsiasi altra appartenente alla squadra avversaria;
2) ogni pietra che si trova dentro il cerchio esterno oppure lo tocca è assegnabile come punto;
3) le misure sono prese dal centro dei cerchi alla parte più vicina della pietra;
4) se due o più pietre sono ugualmente vicine al centro da rendere impossibile l’impiego del compasso misuratore per stabilire il punteggio, la mano è considerata nulla, ovvero l’ulteriore punto non viene assegnato;
5) una mano viene dichiarata conclusa nel momento in cui i due skips, o i loro vice, sono d’accordo circa il punteggio.
La tenuta degli atleti di curling è composta da tute elasticizzate e scarpe con suole diverse, in modo da permettere sia di scivolare sul ghiaccio, sia di aderire al terreno il più possibile. Le scope, che durante il lancio vengono anche utilizzate per non perdere l’equilibrio, hanno un manico in vetroresina o carbonio e le setole in materiale sintetico o ricavato da peli di animale.

Leave a Reply

Impostazioni della Privacy
NomeAbilitato
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Google Analytics
Monitoriamo in forma anonimizzata le informazioni dell'utente per migliorare il nostro sito web.
x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Puoi accettare o rifiutare la richiesta in conformità della legge europea GDPR