La diagnosi del corpo: gli occhi

Nella diagnosi orientale l’occhio è in stretta correlazione con il fegato e va diviso in due zone: l’iride e la sclera (la parte bianca).
Gli occhi Yin sono grandi, rotondi e sporgenti con l’iride grande.
Gli occhi Yang sono piccoli, arcuati e incavati, con l’iride piccola.

Un proverbio giapponese recita: “Gli occhi dell’uomo come un arco e gli occhi della donna come un anello”. Gli occhi della donna dovrebbero essere più grandi di quelli dell’uomo.
Le ciglia lunghe sono un segno Yin. La donna moderna usa ciglia finte spesso perché ha perso quelle fornitele dalla natura: ciò è dovuto a un esagerato consumo di prodotti animali.
L’iride idealmente dovrebbe essere posizionata al centro dell’occhio. Nella persona adulta, l’iride spostata verso l’alto, verso il basso, verso l’interno o verso l’esterno rivela squilibri fisici negli organi dovuti al consumo di cibi troppo Yin o troppo Yang.
Se l’iride in un adulto appare spostata verso il basso, indica che la persona ha mangiato troppi cibi Yang, e che può avere una tendenza alla crudeltà.
Quella rivolta verso l’alto, con il bianco della sclera che appare sotto, è un segno di condizione molto Yin. In questo caso gli organi sono notevolmente indeboliti, la persona ha una ridotta capacità di agire davanti ai pericoli e qualche volta è portata a subire degli incidenti.

Iridi rivolte verso il naso sono un segno Yang, iridi rivolte verso l’esterno sono un segno Yin. E’ possibile riscontrare spesso questi segni in persone che hanno il cancro.

Un’iride puntata verso l’interno e una verso l’esterno, oppure una posizionata in basso e una in alto, indicano l’eccesso sia di Yin che di Yang.
In particolare, un’iride rivolta verso il naso, mentre l’altra è posizionata al centro, talvolta può indicare il diabete.

Nel neonato l’iride si trova nella parte bassa dell’occhio, evidenziando, in alto, il bianco della sclera. Questo è indice della normale condizione Yang del bambino appena nato. Con la crescita, la sua posizione si normalizza: l’iride infatti si sposta al centro dell’occhio.
Battiti di ciglia molto frequenti denotano che il corpo cerca di scaricare l’eccesso di cibi Yin. Non si dovrebbe battere le palpebre più di tre volte al minuto.
Se gli occhi si muovono in continuazione o sono lenti a reagire (per esempio quando devono seguire il movimento di un dito) significa che il mastro del cuore non funziona bene.

Gli occhi molto sporgenti sono un segno di grande consumo di cibi Yin e di probabili disturbi alla tiroide. Le occhiaie indicano problemi ai reni, alla vescica e agli organi sessuali.
Il colore scuro sotto gli occhi, senza gonfiore, è segno di un consumo eccessivo di cibi Yin (zucchero, dolci, frutta, alco, grassi ecc.) che indeboliscono i reni e gli altri organi correlati.

Il gonfiore sotto gli occhi rivela problemi renali e alla vescica, con ritenzione di liquidi o ristagno di sangue.
Il gonfiore intorno agli occhi, in particolare nella palpebra superiore, è dovuto all’assunzione eccessiva di grassi e proteine e segnala possibili disturbi alla vescicola biliare.
Normalmente l’interno della palpebra dovrebbe essere rosso. Se è quasi bianco significa che la persona soffre di anemia. Per esaminare la parte, occore pizzicare delicatamente la palpebra tra il pollice e l’indice e allontanarla dall’occhio.
Orzaioli, foruncoli all’interno o sulla palpebra e pus negli occhi sono una manifestazione di un’eccessiva quantità di grassi e proteine nel corpo.

Uno strumento molto efficace per fare la diagnosi è l’iridologia, ovvero la diagnosi effettuata attraverso lo studio dei segni all’interno dell’iride. L’iride e la sclera rivelano la condizione di tutti gli organi e del sistema nervoso e sono divise in segmenti; ognuno di questi è correlato ad un organo.
Il contorno dell’iride dovrebbe essere rotondo senza sinuosità. Una lunetta sulla parte superiore dell’iride, o un anello bianco tutt’intorno a essa, denota un cattivo funzionamento del triplice focolare e una cattiva circolazione del sangue in periferia.
La sclera dovrebbe essere bianca. Se è arrossata indica che il fegato si è stancato a causa di un eccessivo consumo di cibo, in particolare di quello proveniente dal regno animale. Se l’arrossamento è diffuso su tutta la sclera significa che gli organi interni hanno qualche disturbo.

 

Fonti: Il medico di sé stesso – Noboru B. Muramoto

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