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Dimagrimento o perdita di peso?

Importante è la differenza tra dimagrimento e perdita di peso.

Il dimagrimento è la riduzione dell’adipe, del grasso corporeo. La perdita di peso coinvolge indistintamente sia la massa magra (muscoli) che la massa grassa con risultati estetici e fisici non positivi.

Perdere peso significa dimagrire globalmente, ovvero dimagrire in ogni parte del corpo. Con il termine “Perdere Peso” si intende un dimagrimento totale che include sia la perdita di massa magra (muscoli) che la perdita di massa grassa (il grasso). Risulta, quindi, semplice perdere peso e dimagrire anche in tempi rapidi. Se poi avete dei liquidi in eccesso, il tutto diventa ancora più semplice e raggiungibile in tempi fulminei!

Perdere Grasso, invece significa dimagrire nel modo giusto e definire il proprio fisico. Se riesci a perdere 5 chili di grasso, noterai un notevole cambiamento nel tuo fisico. Se ne perdi 5 di peso complessivo, il cambiamento sarà molto meno evidente. Naturalmente, per perdere 5 chili di grasso dovrai attendere molto tempo; non è possibile perdere solo grasso, ma ci sono vari modi che limitano la perdita di muscoli durante lo sport e ogni persona risponde in maniera differente ad uno stesso stimolo, è per questo che il consiglio degli esperti diviene importante per fare goal senza cadere in errori pericolosi.

Chiunque ha seguito una dieta ipocalorica sa che all’inizio si perde peso velocemente, poi si fa sempre più fatica per dimagrire, finché, dopo qualche settimana o qualche mese, spesso la perdita di peso si arresta.

Come valutare il giusto equilibrio corporeo?

Il peso corporeo dovrebbe essere così composto:

(Heysmfield, modificata da R. Margaria)

Massa grassa 18%

Massa Magra 82% = scheletro 12%, tessuti magri e muscoli non scheletrici 30%, muscoli scheletrici 40%

Chimicamente costituita da:

Proteine 19,5%

minerale osseo 8%

glicogeno 0,1%

acqua 72,4% (con l’età la presenza di acqua ha tendenza a diminuire)

Il nostro peso corporeo è costituito da:

ossa;
origani interni (cuore, fegato, milza, ecc);
muscoli;
acqua;
grasso;
glicogeno muscolare;
contenuto dello stomaco e dell’intestino.

La massa ossea e quella degli organi, in condizioni normali di salute, non variano in tempi brevi, dunque la variazione di peso a breve termine dipende da come variano i liquidi corporei, il glicogeno muscolare, il contenuto dell’intestino, i muscoli e il grasso corporeo.

Se il nostro desiderio è quello di dimagrire, allora dobbiamo perdere peso solo attraverso una perdita di grasso, tuttavia non possiamo impedire che gli altri parametri subiscano variazioni e, quindi, è importante comprendere come possono variare e in funzione di cosa, per valutare correttamente il dato fornito dalla bilancia.

I liquidi corporei

Molte diete a cui si affida chi vuole dimagrire si basano sulla perdita di liquidi piuttosto che di grassi. Il livello di liquidi extracellulari (quelli presenti all’esterno delle cellule) dipendono dalla quantità di sodio presente nel nostro organismo (quantità direttamente proporzionale al sodio assunto). Se siamo soliti mangiare salato, i liquidi corporei saranno sempre vicini al valore massimo, eliminando il sale nel giro di qualche giorno la perdita di peso fittizia può superare i 2 kg, che vengono prontamente ripresi dopo un pasto ricco di sale.

Il glicogeno muscolare

Rappresenta la scorta di carboidrati del nostro organismo: i muscoli ne contengono circa 500 g e il fegato 80 g. Ogni gr. di glicogeno lega quasi 3 g di acqua quindi se consumiamo tutto il glicogeno muscolare e quello epatico (per esempio con un’attività fisica molto prolungata o con una dieta povera di carboidrati) perdiamo molto peso, ben 1,5 kg. Quando iniziamo una dieta le scorte sono piene, ma dopo qualche giorno si riducono, e ci fanno leggere una perdita di peso fittizia di circa 1 kg, che recupereremo alla fine del periodo di restrizione alimentare.

Il contenuto intestinale

Se mangiamo 1 kg di cibo, aumentiamo di peso esattamente di 1 kg. Banale, ma non tutti ci pensano quando salgono sulla bilancia. Lo stesso vale dopo una mangiata abbondante: le scorie non vengono eliminate subito, quindi il kg in più che verifichiamo il giorno dopo non è reale, per capire quanto ci è costata l’eccezione alimentare bisogna pesarsi due giorni dopo. Per lo stesso motivo, bisognerebbe pesarsi ad orari fissi, meglio se al mattino, quando le condizioni sono più standardizzate (dopo 8-10 ore di digiuno notturno).
I muscoli

I muscoli vengono cannibalizzati dal nostro organismo se la dieta è molto restrittiva e non è supportata da un’attività fisica adeguata. La perdita di muscoli va di pari passo con quella del grasso, quindi può falsare i risultati raggiunti con una dieta. Se una dieta è corretta, associata all’attività fisica, può far guadagnare muscoli e perdere grasso, soprattutto se il soggetto era sedentario.

Una dieta che fa dimagrire molto e per lungo tempo un soggetto sedentario sta sicuramente cannibalizzando una buona parte dei muscoli. Alla fine della dieta, la perdita di peso sottoforma di muscoli si paga con un abbassamento del metabolismo. Tuttavia il sedentario dimagrisce più in fretta dello sportivo, il che può far credere che il suo metodo per dimagrire sia migliore, quando in realtà ………!
Il grasso

Arriviamo finalmente alla perdita di peso che ci interessa. Per dimagrire, cioè perdere grasso corporeo, bisogna affidarsi ad un alimentazione equilibrata (intendo negli apporti nutritivi non nelle calorie).

Un kg grasso contiene 9000 kcal. Tuttavia, il tessuto adiposo contiene anche acqua: se prendiamo del lardo fresco di maiale, per esempio, e lo cuociamo, con la cottura esso perde di volume e di peso, perché contiene anche acqua e infatti non apporta 9000 kcal, ma circa 6500. Quando dimagriamo, quindi, perdiamo non solo grasso, ma anche una parte dell’acqua ad esso legata.

Ma questa non è l’unica variabilità: quando il fisico è soggetto a una restrizione calorica, il metabolismo diminuisce, mentre quando ingrassiamo, il metabolismo aumenta ma il tasso di variazione è soggettivo.

Maggiori informazioni http://www.fabiomartella.com/news/dimagrimento-o-perdita-di-peso-/

Di Fabio Martella

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