Consigli e suggerimenti per diventare bravi a paddle

Quali sono i requisiti fondamentali per vincere una partita di paddle? E quali sono le qualità per essere un buon giocatore? Di seguito vediamo attraverso 5 consigli come diventare bravi a paddle e andare dritti verso la vittoria di ogni partita.

Cosa serve per diventare bravi a paddle?

Cosa serve per diventare bravi a paddle?

Il gioco del paddle, come il tennis, è uno sport molto esigente ed impegnativo dal punto di vista mentale e psicologico. Per vincere servono almeno 48 punti, in una partita di paddle intensissima e spesso dal risultato incerto. Paragonato al tennis, però, il paddle, essendo uno sport atipico dove ogni scambio potrebbe durare parecchi minuti, richiede dai giocatori alcune capacità in più.

Come diventare bravi a paddle

Vediamo ora cinque suggerimenti per diventare bravi a paddle, migliorare la qualità del nostro gioco in campo e vincere la partita!

#1: Non perdere la concentrazione

La concentrazione è senz’altro la qualità principale richiesta ad un giocatore di paddle. Ogni singolo scambio potrebbe durare moltissimi minuti. La difficoltà o un calo di concentrazione è senza dubbio un enorme ostacolo per quanto riguarda la vittoria. Soprattutto se si tratta di punti decisivi. Un piccolo trucco è, ad esempio, pensare sempre al punteggio: in questo modo si è costretti a rimanere sempre attenti e vigili.

#2: Costruire tattiche e strategie paddle

Molto bello nel gioco del paddle è anche giocare il doppio. Il partner è un aiuto e diventa uno stimolo nei momenti critici. Il confronto costruttivo durante la partita porta a creare nuove strategie e tattiche che colmano le lacune nel gioco e migliorano l’approccio al punto a seguire. Nei momenti delicati, dunque, confrontatevi con il partner, e cercate tatticamente il gioco più adatto per mettere in difficoltà gli avversari.

#3: Conoscere i propri punti di forza e debolezza

La tattica e la strategia riguardano anche la scelta di ogni colpo. Osserviamo i colpi che ci riescono meglio e quelli che ci riescono meno, e privilegiamo quelli che alla fine sono più efficiaci. Notiamo, inoltre, quale tipo di gioco mette in difficoltà il nostro avversario e modifichiamo la nostra tattica di conseguenza.

#4: Puntare a chiudere il punto

Il peggior nemico è la nostra fretta di chiudere il punto. Nel paddle, molto più che nel tennis, è davvero un brutto approccio. A causa delle pareti, la pallina è tenuta in gioco per tantissimo tempo. Dunque è necessario avere molta pazienza, strutturare insieme al partner la condizione che favorisce la chiusura oppure, in alternativa, cercare di mettere in difficoltà i vostri avversari mentre aspettate di approffittarvi del loro passo falso.

#5: Giocare con la racchetta giusta

Fondamentale per il vostro gioco è anche la scelta del modello di racchetta da paddle che risponde alle vostre esigenze. E’ un’aspetto piuttosto importante da considerare per poter giocare al massimo delle vostre capacità. Ci sono le racchette adatte per giocatori di sinistra o di destra, altre più morbide o più rigide, modelli di racchette con bilanciamento in testa o in basso. Una caratteristica essenziale è ovviamente il peso, variabile importantissima sia per giocare al massimo che per evitare fastidiose epicondiliti e altre infiammazioni.

 

 

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