Intervista al Dr. Spano: i filler per gli zigomi

Benvenuto, dottor Spano. L’argomento riguarda i fillers agli zigomi: un trattamento richiesto solo dalle donne?

No, anzi, sono sempre più numerosi gli uomini che desiderano migliorare il loro aspetto. Il discorso è più complesso di quanto appaia, dato che ogni uomo o donna ha un rapporto particolare con il proprio corpo. Non si può generalizzare.

Il viso rende visibili le nostre emozioni. Per abbellirlo e renderlo ancora più espressivo usiamo il make up…

Con il trucco si nascondono anche i piccoli difetti, è normale. E per scolpire e dare profondità ai tratti del volto si usa il fard sugli zigomi e sui contorni. Un volto gradevole, ma con zigomi poco rilevati o piatti non esprime al meglio le sue potenzialità. Gli zigomi “aiutano” il sorriso, ci rendono più attraenti, nel senso proprio del termine.

Il tempo non migliora la situazione: dopo i 40 i tessuti perdono compattezza ed elasticità. Cosa accade agli zigomi?

I tessuti molli che ricoprono l’osso zigomatico o osso malare, situato sotto le cavità oculari, subiscono con gli anni una ptosi anche importante. Il muscolo si assottiglia, la cute cede e gli zigomi “scendono” verso la parte bassa del viso. Ovviamente il fenomeno varia da persona a persona. La ginnastica facciale e le creme rassodanti possono prevenire e tamponare gli effetti del tempo.

Perché uno zigomo alto e pieno suscita simpatia?

E’ una questione culturale: nel mondo occidentale gli zigomi alti, rotondeggianti e prominenti sono sinonimo di benessere, fascino, disponibilità al dialogo. Di fatto, gli zigomi sono legati per natura al sorriso. Si ponga davanti allo specchio e sorrida: vedrà che gli zigomi si solleveranno e si formeranno, o accentueranno, le caratteristiche rughette perioculari.

Le zampe di gallina…

Rughe di espressione, che nulla tolgono all’avvenenza della persona. La medicina e la chirurgia estetica tendono a privilegiare la naturalezza e la mobilità del viso senza paralizzarlo con interventi invasivi. Gli zigomi? Le protesi permanenti in silicone sono di forte impatto, ma poco naturali e non sempre proporzionate alla forma del viso. I concetti di base che guidano lo specialista nel compiere la sua missione sono equilibrio e armonia. Restituire tonicità e freschezza al volto senza modificare i lineamenti è una forma di rispetto per la persona.

Ma se la persona le chiede zigomi prominenti come delle sfere, solo per adeguarsi a una moda passeggera, cosa risponde?

Il primo approccio con la persona che ricevo è funzionale alla diagnosi: prima mi informo sull’età e lo stile di vita e dopo effettuo una rapida anamnesi della sua storia medica. Il passo successivo consiste nell’esaminare i tratti somatici e valutare parametri come densità e spessore dei tessuti. Infine, consiglio come aumentare il volume degli zigomi senza creare asimmetrie e sproporzioni, disarmonia ed effetto maschera. La bellezza ricostruita a tavolino è innaturale, artefatta.

Come agire su un volto giovane, ma piatto, e su zigomi afflosciati a causa dell’età o di una dieta scorretta?

La nuova frontiera della medicina e chirurgia estetica sono i fillers riassorbibili e biocompatibili da iniettare in profondità con aghi sottili. I fillers più utilizzati sono a base di acido ialuronico. Il miglioramento è immediatamente visibile: zigomi sollevati, sodi e naturali. Questo acido ha proprietà idratanti e rivitalizzanti e non genera allergie ed effetti collaterali. Gli sporadici casi di infezione dipendono dall’uso di strumentazioni non sterili, dal non aver accuratamente deterso e disinfettato la cute prima dell’intervento e dalla scarsa manualità dell’operatore sanitario. Per questo è determinante scegliere una struttura adeguata dove operano solo medici e chirurghi specializzati costantemente aggiornati in materia.

Anche il Radiesse® è riassorbibile?

Sì, al 100%. Il filler volumizzante Radiesse® è costituito al 30% da microsfere sintetiche di idrossiapatite di calcio e al 70% da una soluzione acquosa di gel. Iniettato in profondità nella zona zigomatico-malare, rimpolpa gli zigomi e stimola la produzione di collagene. La resa estetica del Radiesse® è ottima e la durata, in confronto agli altri tipi di fillers, è maggiore.

Quanto dura l’intervento?

Circa 20 minuti, non richiede ricovero e nemmeno un periodo di riposo obbligato. Gli eventuali arrossamenti, le tumefazioni e i gonfiori di lieve entità post trattamento scompaiono spontaneamente in poche ore.

Oggi ci ha dato ottime notizie, dottor Spano! Grazie e arrivederci il mese prossimo.

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