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I ceci come fonte di proteine vegetali

I ceci sono un alimento molto sostanzioso e nutriente, una ricerca condotta da esperti australiani dell’Università di Sydney ha dimostrato che mangiare abitualmente ceci aiuta il cuore e le arterie a restare in forma.

Essi sono ricchi di carboidrati, proteine e fibre, le quali sono molto utili come regolatore intestinale e a mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue. In commercio troviamo i ceci secchi ed i ceci precotti, in scatola o in vetro ed inoltre per preparare focacce e farinate esiste anche la farina di ceci. Questi legumi sono ricchi di vitamine B1, B2, B3, B5, e B6, C, K e J ed vitamina E, fondamentali per il sistema nervoso, per il fegato, per gli occhi, ma anche per il cuoio capelluto. La funzione delle vitamine nel metabolismo è quella di trasformare i carboidrati in glucosio, che l’organismo brucia per produrre energia e favoriscono anche il metabolismo di proteine e lipidi.

Contengono anche acidi grassi omega-3 che contribuiscono a controllare la pressione arteriosa e ad aumentare i valori del colesterolo HDL, quello cosiddetto buono,  riducendo i livelli di LDL, il colesterolo cattivo. I folati,  vitamine del gruppo B, presenti nei ceci aiutano ad abbassare i livelli di omocisteina, un elemento presente nel sangue che aumenta i rischi di infarto e ictus; sono inoltre ricchi di magnesio che apporta benefici alla circolazione sanguigna. I ceci sono ricchi di amido e contengono anche saponine, sostanze che aiutano a eliminare i trigliceridi nel sangue. Così come per gli altri legumi, essi sono più digeribili se privati dell’involucro che li avvolge.

La pianta da cui derivano i ceci fa parte della famiglia delle Fabaceae ed è una delle piante più diffuse del Mediterraneo, coltivata soprattutto nelle zone centrali dell’Italia, in Toscana, Umbria e Lazio, ma i legumi sono noti fin dai tempi degli antichi egizi, che però li consideravano cibo per poveri e infatti venivano dati solo agli schiavi; gli antichi romani invece apprezzavano molto questo alimento.

Per i legumi secchi è consigliato l’ammollo di 12-24 ore, così facendo si ammorbidisce la cuticola che riveste il seme e si riducono i tempi di cottura, aumentandone la digeribilità. L’ammollo serve anche a disperdere le sostanze antivitali, come l’acido fitico, contenute nel legume. I ceci sono perfetti per i celiaci, perché non contengono glutine. I ceci sono solitamente sconsigliati a chi soffre di colite poiché contengono alcuni zuccheri che, fatti fermentare dalla flora batterica intestinale, producono gas, dando di conseguenza origine a flatulenza e meteorismo.

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