Intervista al Dr. Spano: il Madonna lift

La bellezza nasce da uno sguardo luminoso così come l’acqua pura sgorga spontaneamente da una sorgente di montagna. Peccato, però, che la fragilità del contorno occhi sia il terreno di coltura prediletto dalle rughe e dalle antipatiche borse: un anticipo dell’invecchiamento anagrafico che interessa anche diverse donne e uomini prima dei 30 anni. Esiste un rimedio non chirurgico e mini invasivo, efficace quanto la blefaroplastica? Chiediamo lumi al dottor Spano.

Dottore, il contorno occhi è così delicato che, in certi casi, la prevenzione di inestetismi come le palpebre cadenti, le borse e le zampe di gallina è un’impresa davvero difficoltosa. Le tecniche utilizzate per combatterle sono tante: come orientarci nel labirinto della medicina estetica?

Affidandosi allo specialista che può dare tutte le informazioni sui trattamenti mini invasivi o chirurgici più adeguati. Il Madonna lift è una delle ultime novità in tema di ringiovanimento della zona perioculare che si è dimostrata, negli anni, una valida ed efficace alternativa alla blefaroplastica. Dal 2010, anno della sua comparsa nella letteratura scientifica, questa tecnica soft ha conquistato New York e, sembra, anche la cantante Madonna: da qui, il nome. Il binomio laser frazionato micro ablativo ad anidride carbonica e radiofrequenza è uno strumento che regala leggerezza, tono e luminosità alla cute perioculare senza alterare la fisionomia e l’unicità del viso.

Perché la pelle intorno agli occhi è così delicata?

Innanzitutto perché è sottile, povera di grasso sottocutaneo, ghiandole sebacee e sudoripare. La pellicola idrolipidica che riveste l’epidermide è la barriera naturale che la difende dagli agenti esterni aggressivi, ma nel contorno occhi è quantitativamente e qualitativamente ridotta. Le radiazioni solari UVB e UVA alterano le fibre di collagene, di elastina e le glicoproteine prodotte dai fibroblasti presenti nel derma: la pelle è visibilmente stressata e sembra invecchiare precocemente (photoaging). Rughe e rughette disposte a raggiera a partire dall’angolo esterno dell’occhio si sommano alle piccole erniazione di tessuto adiposo che gonfiano le palpebre superiori ed inferiori e fanno sì che lo sguardo appaia stanco e spento.

Lei ci ha spiegato come anche l’inquinamento, il fumo e una dieta sbilanciata sono colpevoli di lesa giovinezza dello pelle e dello sguardo… io aggiungo ancora la negligenza nell’applicare creme idratanti con protezione solare sul viso e, in particolare, sul contorno occhi.

Abbiamo parlato anche di predisposizione famigliare e questo annulla, in parte, i benefici ottenuti con un uso costante di detergenti e idratanti nella zona. Prendersi cura della pelle è, comunque, un atto necessario perché rallenta la formazione dei segni del tempo e protegge dagli agenti dannosi.

Quando è indicato il Madonna lift?

Io consiglio il trattamento con laser SmartXide² micro ablativo insieme alla radiofrequenza nei casi iniziali e meno avanzati di invecchiamento della zona perioculare. Gli impulsi di energia riscaldano l’epidermide e gli strati profondi del derma e vaporizzano selettivamente la cute senza danneggiare il tessuto adiacente. Il medico e chirurgo estetico deve impostare correttamente i parametri relativi alla potenza e alla frequenza degli impulsi nei punti prescelti per stimolare, con l’energia termica, la contrazione del tessuto cutaneo e la produzione di nuove fibre di collagene ed elastina. Con questo metodo innovativo si elimina la cute in eccesso che appesantisce la palpebra, si attenuano le rughe sottili e meno profonde fino a cancellarle completamente, si eliminano le borse delle palpebre inferiori. Un altro risultato che si può ottenere con lo SmartXide² è il sollevamento simmetrico ed equilibrato delle estremità esterne (code) del sopracciglio: il contorno occhi è ringiovanito e lo sguardo è aperto, sereno e rilassato come dopo una blefaroplastica vera e propria.

Quante sedute consiglia ai suoi pazienti?

Dopo la visita che mi ha permette di fare una diagnosi approfondita ed esauriente del problema, propongo, secondo il protocollo previsto dal Madonna lift, dai 3 ai 5 trattamenti a distanza di circa 30 giorni: non si avvertirà alcun dolore se non una sensazione di calore localizzato. Il rossore e il leggero gonfiore post trattamento spariscono generalmente in 2 o 3 giorni. L’effetto biostimolante e rivitalizzante del laser, invece, continuerà nel tempo e per almeno due anni la zona perioculare apparirà fresca e distesa in modo naturale.

Grazie e a presto, dottor Spano.

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