Karate per bambini: un’arte marziale per crescere sani!

Il karate per bambini è più di un’ arte marziale. E’ anche molto di più di uno sport da scegliere fra tanti. E’ un alleato prezioso che dà l’opportunità a nostri figli di sviluppare le loro capacità fisiche ed espressive, educandole nello stesso tempo a diventare persone migliori. Se noi pensassimo al karate come una ruota con i suoi raggi, ogni raggio porterebbe in se un “motivo” per praticarlo.

karate per bambini: un' arte marziale per crescere sani!

Karate per bambini: per farli crescere sani

I “raggi” del karate

  • Cultura

Prendiamo ad esempio il raggio della CULTURA. Il bambino avrà modo di incontrare una cultura diversa dalla propria.
Non dimentichiamoci che il karate comincia e finisce con il saluto (REI). REI è un principio fondamentale del BUSHIDO ( che vedremo in seguito). Significa la gentile cortesia, e mostra come il rispetto per se stessi e per gli altri siano fondamentali per chi intende praticare un perscorso marziale.

  • Filosofia

Il raggio della filosofia. Il karate facendo parte dell’Arte Nipponica possiede molti elementi in comune con il Bushido (letteralmente, la via del guerriero), ossia il raffinato Codice D’Onore Guerresco Giapponese, che trova il suo massimo esponente nella leggendaria figura del Samurai. Ora parlare in termini filosofici ad un bambino non è semplice. Ma educarlo ai principi che abbracciano questa filosofia di vita come la gentilezza, sincerità, lealtà e la giustizia, questo si, lo possiamo e lo dobbiamo fare.

Lavoro con i bambini dal 1994 e ogni volta prima di incontrarli penso a questa frase:
“Non Insegnare ciò che vuoi, non Insegnare ciò che sai ma Insegna ciò che sei…”
Certo le condizioni di vita sono cambiate, ma il karate ha senso solo in relazione con lo sviluppo della persona nella sua totalità.

  • Spiritualità

Il raggio spirituale: In Oriente si parla spesso di una dimensione corpo-mente o corpo-spirito i due termini non sono separati come spesso usiamo fare noi in Occidente! Il Maestro Funakoshi diceva che “lo spirito precede l’azione, bisogna saper preparare il Cuore”. Qui mi fermo perchè altrimenti mi inoltrerei per sentieri che per il momento non posso percorrere.

  • Arte

Il raggio dell’ arte: Il Karate è un’ ARTE Marziale. E’ propria della cultura Giapponese l’idea che tutte le arti, raggiunto un certo livello di profondità si riuniscano tutte nello stesso ambito Spirituale. Questo ambito si può raggiungere mediante lo studio approfondito di ogni singola disciplina, dove le capacità personali in seguito non saranno più limitate ad un solo campo, bensì estese a un campo Universale.

karate per bambini: raggi/motivi per fare karate

  • Musica e ritmo

Il raggio della musica e del ritmo: Ogni movimento del nostro corpo segue un ritmo ben definito, mi trovo spesso ad insegnare una o più tecniche battendo un ritmo ben preciso. Si parla spesso di colpire l’avversario in controtempo.

  • Lingua straniera

Il raggio del linguaggio: Mi sembra un’ottima occasione per iniziare a comprendere una lingua straniera complessa come quella Giapponese. Il bambino comincierà a contare ed a eseguire tecniche con comandi dati esclusivamente in Giapponese!

  • Karate per bambini per la loro educazione fisica

Il raggio dell’educazione fisica e dell’ attività motoria. E’ importante sapere che il periodo che va da i 6 e gli 11 anni è da molti definito come l’età dell’oro del movimento. Le capacità coordinative sono all’ apice del loro sviluppo. La capacità coordinativa spazio-tempo, consente di prendere consapevolezza del lato destro e sinistro del corpo ed ovviamente di prediligerne una. Le capacità coordinative oculo-manuali e oculo-podaliche, vengono sviluppate attraverso dei giochi di stimolo-risposta. Il bambino se rispettato nelle sue fasi evolutive avrà uno sviluppo equilibrato ed armonico.

Salire sul tatami e indossare per la prima volta il karate-gi è la prima grande emozione, poi l’avventura. Educare i bambini al Movimento attraverso l’avventura motoria, lavorare ad esempio con dei percorsi o circuiti utili a sviluppare le diverse capacità motorie, come il correre, saltare, afferrare, rotolare, strisciare etc.

La scoperta: il bambino scoprirà di eseguire una Tecnica attraverso il gioco ed infine solo intorno ai 12 anni l’avviamento all’attività sportiva vera e propria.

Queste sono sono alcune delle parole chiave per quest’ arte marziale, ma potrei continuare con la concentrazione. E’ uno sport utilissimo per bambini con scarse capacità di attenzione e autocontrollo. Attraverso esercizi di precisione, siccome non posso fare male all’altro, di conseguenza neanche a me stesso.

Autostima: il karate aumenta l’autostima. Il miglioramento è prima di tutto verso se stessi! Il miglioramento di una tecnica, aiuta il bambino a sentirsi a proprio agio.

Equilibrio: Non solo vista come capacità motoria fondamentale per questo sport, ma anche come componente psicologica ed emotiva.

  • Karate per bambini a livello sportivo

Il raggio del karate sportivo, l’altra faccia del karate, altra strada da poter percorrere. Negli ultimi anni si suddivide spesso il karate tradizionale da quello sportivo. L’atleta di karate si allena in palestra, al fine di migliorare la sua prestazione sportiva. Sia nel Kumite ( combattimento sportivo) sia nel Kata ( forme) un allenamento deve racchiudere in sé diversi campi d’azione quali: fisiologico, psicologico, biomeccanico, anatomico, pedagogico, etc.
Non posso davvero soffermarmi ulteriormente ad approfondire questi campi d’azione.
Spero che anche per voi questi “raggi” siano sufficienti per portare i vostri bambini a conoscere e vivere questa stupenda disciplina…. il Karate.

Della Prof.ssa  Consuelo De Nicola

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