La Pallamano (Handball)

La pallamano (Handball) è uno sport inventato di recente rispetto ad altri tra quelli praticati con la palla, ma le sue origini si perdono nella storia. Nella Roma antica esisteva un gioco con la palla che si lanciava con le mani e anche nella cultura Maya si trovano immagini su vasi che richiamano la pallamano, ma fu in Germania, alla fine dell’Ottocento, che si iniziarono a mettere regole uniche al gioco.

E’ uno sport di squadra che si gioca su campi rettangolari di 40×20 m, ed è un misto fra basket e calcio. Esso è definito il più veloce gioco di squadra con la palla, grazie anche ad alcune regole che non permettono tatticismi. È uno sport indoor, ma esiste anche la versione su sabbia che si chiama beach handball.

Le squadre sono composte da sette giocatori ognuna in campo (sei in movimento e un portiere) e altri sette in panchina, che devono effettuare il maggior numero di reti possibili nella porta avversaria; le partite si dividono in due tempi da trenta minuti.

Le regole del gioco

L’obiettivo del gioco è segnare il massimo dei goal nella porta avversaria. Il pallone non può essere tenuto per più di tre secondi in mano se si è fermi, e non si possono fare più di tre passi senza passarlo o farlo rimbalzare al suolo. La squadra che attacca deve far rete senza entrare nell’area del portiere o se tira in corsa, il giocatore può entrare saltando nell’area del portiere, ma rilasciando la palla prima che tocchi con una parte del corpo il suolo entro l’area di porta.

Nel caso di falli di una certa gravità, ma non tale da prevedere l’ammonizione o l’esclusione definitiva, ci sono delle sospensioni temporanee dal campo di gioco in periodi di due minuti. Alla terza esclusione temporanea, il giocatore è squalificato per il resto dell’incontro. Si ha il fallo dai nove metri che viene battuto con la difesa a 3 metri dalla palla e l’attacco tutto al di fuori della linea dei 9 metri e il tiro dai 7 m detto comunemente “rigore” che viene effettuato con un piede sulla linea dei 7 metri senza toccarla e con solo il portiere davanti, il quale può uscire dalla porta ma non può superare i 4 metri da essa.

Nell campo di gioco, l’area del portiere è delimitata da un semicerchio a sei metri dalla linea di porta. La porta è alta due metri e larga tre. Viene indicata (tratteggiata) la linea dei 9 metri, che indica la zona dalla quale riprendere il gioco in caso di infrazione. Il rigore viene tirato da sette metri.
 I giocatori usano della pece (resina) per avere una presa più sicura sulla palla, la quale è generalmente fatta di materiale sintetico o cuoio. I giocatori più giovani e la pallamano femminile utilizzano palloni più piccoli e leggeri di quelle della pallamano maschile senior.

I ruoli dei sette giocatori in campo sono:

  • Portiere
  • Centrale
  • Pivot
  • Terzino destro
  • Terzino sinistro
  • Ala destra
  • Ala sinistra

È preferibile che nelle posizioni nelle zone destre del campo (ala destra e terzino destro) giochino giocatori mancini e nella posizione opposta (ala sinistra e terzino sinistro) giocatori destrorsi. Per il centrale la mano di tiro è indifferente.

La disposizione degli attaccanti ad attacco schierato è un trapezio che ha per vertici le ali e i terzini, mentre il pivot, durante la fase in cui la propria squadra attacca, va a posizionarsi all’interno del dispositivo difensivo avversario, generalmente dando le spalle al portiere avversario. È preferibile che nelle zone centrali del campo (centrale e terzini) stiano i giocatori più alti e con il tiro più potente, mentre nelle posizioni laterali (ali) stiano i giocatori più veloci.

Il portiere indossa una casacca di colore diverso rispetto ai suoi compagni in modo da essere riconoscibile per gli arbitri. Svolge più funzioni, poiché oltre ad essere il primo dei difensori, dovendo difendere la porta, è anche il primo degli attaccanti, dovendo velocemente lanciare la palla ai suoi compagni sia in caso di gol subìto o no. Il portiere si interpone tra il tiratore e la porta in modo da chiudere l’angolo di tiro all’attaccante; non si lancia quindi verso la palla, ma copre la porta con movimenti rapidi delle braccia e delle gambe.

Gli arbitri sono due, uno di area e uno di campo. Nei campionati giovanili può essere ammessa la presenza di un solo arbitro.

Ogni squadra può presentare, oltre ai giocatori, al massimo quattro altri rappresentanti di squadra (nell’area di sostituzione) diversi dai giocatori. Si tratta generalmente del primo allenatore, del secondo allenatore, e di un medico o fisioterapista o accompagnatore della squadra. L’allenatore o il team official possono chiedere un time-out per tempo, ovvero può richiedere l’interruzione per un minuto del gioco per ogni tempo per dare indicazioni ai giocatori.

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