Intervista al Dr. Spano: il laser per le mani

Oggi parliamo ancora delle mani e di come risentono degli anni che… volano via! Armonia, equilibrio, grazia: le mete del nostro itinerario nei sentieri della medicina e chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica ci comunicano un concetto più che condivisibile: la bellezza non ha età! Purtroppo l’invecchiamento è nella natura delle cose e si rende visibile con rughe, rilassamento dei tessuti e macchie sulla delicata pelle delle mani.

Giusta la premessa, la bellezza varca i confini spazio-temporali stabiliti dall’uomo. Ma per custodirla e mantenerla è necessario vivere in modo sano attenendosi alle regole che conosciamo bene. Le mani sono il grillo parlante che ci avverte dei cambiamenti in atto nel nostro corpo: quando la fragile cute che riveste il dorso delle mani si assottiglia, diventa rugosa e si copre di macchie scure significa che abbiamo trascurato di applicare i nostri buoni propositi allo stile di vita.

Le macchie sulle mani sono le ancelle della vecchiaia?

No, anche se si osservano soprattutto sulle mani di donne e uomini anziani. In realtà, queste pigmentazioni scure iniziano a manifestarsi già dopo i 40 anni e, nei soggetti predisposti, anche intorno ai 20-25 anni. I giovani con carnagione chiara, fototipo da 1 a 2, sono soggetti a rischio.

Tutta colpa della melanina…

E dei raggi UVA e UVB che aggrediscono la pelle non adeguatamente protetta da creme con filtri solari appropriati. Dobbiamo aver sempre presente il concetto che il fumo, la scarsa o inesistente attività fisica, l’abitudine diffusa di bere poca acqua e l’alimentazione povera di frutta e verdura, ma ricca di grassi saturi, scatenano l’azione dei radicali liberi e il conseguente invecchiamento precoce.

Prima di parlare dei rimedi in grado di cancellare o almeno attenuare la comparsa delle macchie, vorrei capire bene cos’è la melanina e qual è il suo ruolo nella formazione delle iperpigmentazioni delle mani.

Tra l’epidermide e il derma sono localizzati i melanociti, cellule derivanti dalla cresta neurale che sintetizzano la melanina. I melanociti donano i granuli di pigmento alle cellule epiteliali (cheratinociti) disposte nei quattro strati che costituiscono l’epidermide. È questa facoltà di trasferimento ad influire sul colore della pelle e non il numero dei melanociti. La melanina protegge la pelle dalle radiazioni solari regalandoci una gradevole e uniforme abbronzatura. Ma quando la distribuzione di melanina è eccessiva e disomogenea si formano le macchie solari di colore bruno. Il viso, il collo, il décolleté e le mani sono le parti del corpo più soggette all’iperpigmentazione perché più esposte al sole.

Con gli anni, il sole fa aumentare il numero delle macchie sulle nostre mani…

Sì, favorito dall’assottigliamento fisiologico della cute e dalla progressiva perdita di collagene ed elastina. Per questo l’utilizzo di creme protettive con filtro solare non deve trascurare le mani. La prevenzione non richiede grandi sacrifici: il segreto è una detersione non aggressiva e una costante idratazione.

I rimedi della nonna come il tamponare le macchie delle mani con succo di limone o acqua ossigenata a volte funzionano. Ma quando la situazione è “grave”, cosa possiamo fare?

Nel caso delle macchie solari e senili, la cui dimensione varia da pochi millimetri a 1 centimetro circa, l’intervento del chirurgo estetico-plastico prevede l’uso del laser CO2 microablativo o della luce pulsata medicale IPL. Entrambi contribuiscono al ricambio cellulare e stimolano la produzione di collagene.

Lei cosa utilizza, di solito?

Il primo atto da compiere è la visita, per valutare lo stato di salute della persona e i parametri clinici. Dopo aver esaminato il tipo di pelle e la grandezza e il colore delle lentigo senili scelgo la procedura idonea: il laser CO2 per le lentigo piccole e di colore marrone chiaro, la luce pulsata ad uso esclusivamente medico per quelle più grandi e pigmentate. Il fastidio che si avverte durante il trattamento è minimo: sono colpite solo le singole macchie e non il tessuto circostante. Il bersaglio è la melanina.

Quante sedute sono necessarie per completare il trattamento?

Di solito 2 o 3 sedute da effettuare ogni 40 giorni. Le macchie sono notevolmente attenuate o addirittura eliminate, ma è opportuno continuare con l’applicazione di creme solari protettive per evitare il riformarsi di nuove macchie.

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