Intervista al Dr. Spano: il lipofilling

Caro dottor Spano, le nostre conversazioni stanno diventando una piacevole occasione per conoscere le nuove frontiere della medicina estetica e della chirurgia estetica e plastica! L’argomento di oggi è il lipofilling.

Essere curiosi di conoscere le novità in campo scientifico è un fatto positivo che aiuta ad affrontare con maggiore consapevolezza e serenità eventuali interventi. Sono contento di esservi utile! Il lipofilling? Non è invasivo, non è doloroso, non lascia cicatrici e, soprattutto, dà risultati soddisfacenti.

Il lipofilling è, diciamo così, un filler a base di grasso e non di acido ialuronico?

“To fill” in inglese significa “riempire” e, infatti, per lipofilling si intende l’infiltrazione di grasso autologo, cioè prodotto dal nostro corpo, nelle zone da rimpolpare e rassodare. Il tessuto adiposo prelevato con la liposuzione viene iniettato anche per la ricostruzione del seno in seguito all’asportazione di un tumore e nelle cicatrici profonde lasciate dall’acne o da ustioni profonde. Il tessuto adiposo si rigenera e migliora la consistenza ed elasticità della pelle. Si è visto, inoltre, che il grasso contiene cellule staminali adulte. Ma torniamo al lipofilling!

Si utilizzano siringhe e cannule?

Cannule sottili o siringhe a seconda dell’area interessata. Per solchi e rughe profonde del viso si usano siringhe.

Come specialista di chirurgia ricostruttiva e plastica, quando consiglia il lipofilling?

Al primo incontro con la donna, o l’uomo, che chiede un aiuto per acquistare un aspetto più giovane e sano, acquisisco le informazioni che mi servono per avere un quadro clinico completo della situazione: età, parametri morfologici, eventuali patologie in atto, farmaci normalmente assunti. Mi interessa conoscere la persona, i suoi desideri e i suoi legittimi dubbi o timori.

Sì, mi ricordo quando ha detto che il primo dovere dello specialista è ascoltare e non giudicare…

Esatto, non voglio fare promesse impossibili da mantenere o creare illusioni inutili. Il lipofilling è un intervento che consiglio alle donne che vogliono aumentare il volume del seno, ridare giovinezza al viso stanco o alle mani, dare tono e volume anche a glutei e polpacci.

Parliamo del lipofilling al seno, in quali casi è adatto?

Quando la donna non desidera protesi e preferisce un aumento di lieve entità o rassodare la mammella, il lipofilling permette di aumentare di una taglia il reggiseno. Il seno appare sodo e molto naturale, idoneo a una donna snella. Inoltre, le iniezioni di grasso permettono al chirurgo plastico di correggere un’evidente asimmetria tra i seni e il seno tuberoso, fonte non solo di imbarazzo, ma di sofferenza psicologica anche severa. Come ho già detto, si utilizza questa tecnica, per la ricostruzione parziale del seno operato in precedenza.

Ho capito che pure il viso è un candidato perfetto per il lipofilling.

Botulino e acido ialuronico non sono le uniche sostanze a disposizione del chirurgo. I filler di acido ialuronico sono un potente alleato, ma si riassorbe con il tempo e l’intervento va ripetuto. Il lipofilling rimodella le guance, gli zigomi e aumenta il volume di un mento piccolo e sfuggente. La pelle si tende e ritrova la compattezza che ha perso con il trascorrere degli anni.

Infatti non tutte le persone accettano con filosofia il cambiamento dovuto all’età: ci si guarda allo specchio e si nota immediatamente la pelle che scende e le mascelle cascanti. Per non parlare della pappagorgia: che nome antipatico!

(Sorride) È sufficiente acquistare qualche chilo di troppo per assistere alla formazione del doppio mento nelle persone predisposte. Dopo la visita, si programma una mini liposuzione e con il lipofilling si iniettano le opportune quantità del grasso ottenuto nel mento o nelle guance svuotate.

È possibile effettuare il lipofilling per aumentare le labbra?

Il lipofilling è la tecnica poco invasiva che consente di ridisegnare e aumentare in modo naturale, armonico e stabile il volume delle labbra, senza utilizzare sostanze non riassorbibili come il silicone.

A proposito: il tessuto adiposo infiltrato si riassorbe nel tempo come l’acido ialuronico?

Essendo una sostanza naturale, il grasso filtrato, centrifugato e successivamente iniettato con mini cannule o siringhe, viene assorbito al 20 o 30% dai tessuti che lo ricevono ma per il 60 o 70% rimane stabile nel tempo senza riassorbirsi più. Spetta al chirurgo estetico valutare la quantità di grasso da utilizzare per l’intervento: nulla è lasciato all’improvvisazione!

Grazie dottore, le domande sono ancora tante, ma non vogliamo sottrarle altro tempo!

Grazie a voi e arrivederci!

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