Orto in città: un esperimento per vivere ecologicamente nel tessuto urbano

Ormai la maggior parte di noi vive vite frenetiche nelle grandi città. Circondati dal “grigio” ci siamo dimenticati la nostra vera dimensione. Come potremmo vivere ecologicamente nel tessuto urbano? Un modo c’è, ed è stato anche sperimentato da alcuni: l’ orto in città!

orto in città per vivere ecologicamente nel tessuto urbano

Atene, la capitale della Grecia, che dovrebbe essere un comune di circa 650.000 abitanti ed una densità di 16.814 ab/kmq, è – in realtà – un’area metropolitana di 412 kmq con almeno 4 milioni di abitanti. Vale a dire quasi la metà della popolazione greca – che include la prefetttura del Pireo, dove si raggiungono punte di 17.677 ab/kmq (Korydallos).

La mancanza di spazi verdi sufficienti e l’impossibilità in questa fase di una rivoluzione urbanistica, rendono difficile il vivere sano in una città con una densità pari a tre volte quella di Hong Kong.

Come trasformare il grigio in verde?

E anche se la crisi economica acuta, le cui conseguenze compromettono seriamente il benessere psicofisico dei suoi abitanti, tende a demoralizzare e privare di stimoli e iniziative, c’è chi cerca con inventiva personale di trasformare il “grigio in verde”!

orto in città per vivere ecologicamente nel tessuto urbano

Orto in città è possibile!

Sembrerà incredibile ma sul tetto di un condominio al centro di Atene, coesistono “armonicamente” polli, conigli, faraone e caprette tra pomodori, ulivi, aranci, fichi e piante aromatiche.

“L’idea è nata una decina di anni fa”, dice l’architetto Constantinos Zarbis, l’artefice di questo esperimento di successo che, guidato dall’architettura verde, ha messo in pratica i principi e le proposte dell’ecologia urbana.
“Spesso le persone vorrebbero lasciare la città e fare una fattoria in campagna, ma la sfida è proprio questa: dovremmo riuscire a vivere ecologicamente all’interno del tessuto urbano”!

animali e orto in città

Orto in città: L’esperimento

L’esperimento, che ha deciso di fare nella sua proprietà, aveva lo scopo di portare la natura in città. La sua priorità, tuttavia, non era solo la creazione di un orto e l’allevamento di animali domestici, ma la corretta gestione di questo ecosistema.

“Le verdure avanzate che il supermercato ogni giorno lascia alla discarica, viene raccolto e dato ai nostri animali come mangime,” spiega l’architetto Zarbis, che coordina i lavori della sua fattoria. Mentre la responsabilità delle attività quotidiane (irrigazione, potatura, mungitura, pulizia, raccolta, ecc), è di un suo collaboratore.

L’orto nasce su grandi aiuole e gli alberi da frutto in grandi vasi. “La longevità degli alberi da frutto richiede conoscenza ed esperienza”, spiega, “ma con l’orto le cose sono più facili. Tuttavia, poiché non utilizziamo pesticidi, le perdite di produzione sono spesso di grandi dimensioni. Quindi, di tanto in tando vado al fruttivendolo, ma ormai il mio parametro di valutazione è decisamente cambiato: C’è una differenza enorme tra il pomodoro del mio orto e quello del mercato,” dice.

“Il metodo di coltivazione, inoltre, svolge un ruolo catalizzatore nel risultato finale. Sto usando semi di varietà autoctone, non ibridi. E anche la carne del pollo ha un sapore diverso dai ristoranti e fast food”.

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“Molti amici visitano la mia produzione agricola con i loro figli. E sempre più spesso mi chiedono suggerimenti per realizzare qualcosa di simile,” rivela l’architetto Zarbis.

Come fare l’ orto in città?

Il suo consiglio? Semplice ed esperienziale! Iniziare a piccoli passi! L’orto, come le erbe aromatiche potrebbe essere il punto di partenza più semplice e può essere realizzato anche sul balcone. In un appartamento può essere posizionata un piccola gabbia con uno o due polli. Nel mercato di oggi esistono delle piccole costruzioni di legno adatte a questo. Se prendiamo una gallina che fa già le uova, in breve tempo avremo uova fresche ogni giorno.”

In ogni caso bisogna rimanere con i piedi per terra. “Considerando le perdite, la produzione spesso mi costa troppo”, spiega. Ma conclude affermando che “essenzialmente è un hobby che mi dà la possibilità di controllare ciò che mangio.”

Un idea, un’ispirazione e, perché no, un modo per vivere e mangiare più consapevolmente!

orto in città fai da te

  

A cura di Evi Choutou (SATI Dynamic – consapevolezza dinamica)

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