Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/customer/www/piubenessere.it/public_html/wp-content/plugins/adrotate-pro/adrotate-output.php on line 687

Perché la tristezza dura tanto?

Alcune cose sembra che durino troppo quando vorremmo che durassero di meno e altre, invece, passano troppo in fretta. Proprio così. la tristezza sembra persistere, quando noi cerchiamo di allontanarla, ma come un nuovo studio mette in luce, c’è una buona ragione per cui la tristezza rimane così a lungo, mentre altre emozioni si alternano velocemente.

Lo studio ha coinvolto dei partecipanti, ai quali è stato chiesto di ricordare recenti episodi emozionali e riferire la loro durata. Anche se non si tratta di uno studio molto sofisticato, i suoi risultati sono stati interessanti da prendere in considerazione.

I risultati hanno dimostrato che vi erano significative differenze nella durata delle varie emozioni. Si è constatato che la tristezza dura più a lungo di qualsiasi altra emozione, molto più lungo della vergogna, della sorpresa, della paura, del disgusto, della noia, dell’irritazione, o del sollievo. Alcune emozioni, inoltre, simili sono state differenziate per la loro durata, ad esempio il senso di colpa dura più della vergogna e l’ansia più a lungo della paura.

Più interessante sono le deduzioni dei ricercatori sul perché la tristezza durerebbe più a lungo rispetto alle altre emozioni. Hanno osservato che le emozioni che hanno una durata più breve sono quelle causate da eventi ai quali va attribuita un’importanza minore. Emozioni come la tristezza hanno una durata più lunga, invece, perchè di solito sono causate da eventi più significativi rispetto alla vita della persona.

La tristezza persiste, dunque, perché è importante, o perché sono importanti le cose che la generano. Questo non significa che sotto l’emozione della tristezza non si può essere felici. Se abbiamo coltivato un’approccio felice e fiorente nei confronti della vita, allora possiamo ancora sentire una legittima tristezza in risposta ad un evento importante senza alterare la nostra felicità interiore. Questo studio ci suggerisce che la tristezza rimane per aiutarci a dare senso alle cose importanti, per portarci degli insegnamenti che ci guideranno verso una crescita ed una consapevolezza, e proprio per questo, non dovremmo avere l’ansia di allontanarla. Non per questo però, dovremmo identificarci con la nostra tristezza: una vasta gamma di emozioni può passare attraverso noi nel corso delle nostre esperienze, ma l'”IO” che ci creiamo dovrebbe rimanere intaccato, quando la marea delle emozioni si ritira, quindi, lavoriamo nella direzione di un IO felice……….

Impostazioni della Privacy
NomeAbilitato
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Google Analytics
Monitoriamo in forma anonimizzata le informazioni dell'utente per migliorare il nostro sito web.
x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Puoi accettare o rifiutare la richiesta in conformità della legge europea GDPR


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/customer/www/piubenessere.it/public_html/wp-content/plugins/adrotate-pro/adrotate-output.php on line 648