Trovare l’equilibrio psicofisico attraverso i processi eneregetici nella bioenergetica

L’ equilibrio psicofisico dovrebbe essere la base di ogni protocollo che voglia prevenire o ristabilire una condizione fisica. Il nostro stato di salute dipende dalla nostra condizione fisica e da come essa è in relazione con quella mentale ed emotiva. Ma anche dalla qualità delle nostre relazioni.  Anche il nostro aspetto esprime più bellezza con un buon equilibrio psicofisico. Secondo la bioenergetica, esso è influenzato dai processi energetici, detti fattori di “carica” e fattori di “scarica” energetica. L’energia infatti è implicata in tutti i processi della vita. Vediamo quali sono i fondamentali elementi di carica energetica.

Processi energetici: bioenergetica e equilibrio psicofisico

Processi energetici – i fondamentali elementi di carica sono dati da:

Ossigenazione (attraverso la respirazione).
Alimentazione (attraverso il processo di metabolizzazione degli alimenti nel corpo).
La mancanza di cibo o di ossigeno, infatti, esauriscono l’energia dell’organismo e sono incompatibili con la vita.
La carica può essere influenzata ed enfatizzata dall’apparato sensoriale (vista, udito, olfatto, gusto e tatto) e da processi fantasmatici (fantasie e immagini mentali).

Vediamo anche quali sono i fondamentali elementi di scarica energetica.

La scarica è data:

– dal movimento, nel bambino;
– dal movimento e dalla sessualità, nell’adulto.
La scarica coinvolge anche l’espressione delle proprie emozioni e tutto ciò che facciamo che ci procura piacere (un lavoro gratificante, attività sociali, culturali e ricreative).

Quello che pensiamo può influenzare il nostro modo di sentire e il nostro modo di sentire può determinare anche il nostro modo di pensare. Questo è vero soprattutto a un livello conscio, più superficiale. A un livello più profondo, inconscio, noi siamo condizionati dai fattori energetici di carica e di scarica che abbiamo citato prima.
I nostri processi energetici sono in relazione con lo stato di vitalità e di benessere del corpo. Più si è vivi, più energia si ha e viceversa. La rigidità e le tensioni croniche diminuiscono la vitalità e abbassano l’energia.

Fonti: Bioenergetica di F. Padrini, M.T. Lucheroni, G. Bruttomesso

 

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