Qui e ora con la mindfulness per ritrovare l’alleanza con il corpo

Abbiamo compreso negli articoli precedenti l’importanza del vivere maggiormente il qui e ora, l’Adesso. Vivere il qui e ora porta con sé un grande valore terapeutico perché ci aiuta ad acquietare la mente e a sperimentare le esperienze che accadono momento per momento, ci è utile per attuare scelte più consapevoli e assaporare la sensazione di libertà.

Un nostro grande alleato per imparare a vivere l’Adesso è il nostro corpo. Il corpo, al contrario della mente, è sempre qui e ora. La mente divaga, pensa, interpreta, giudica, fa premonizioni, analizza il passato, si perde in chiacchiere. Il corpo no, lui è qui e ora, presente, sempre. Vive il momento e sperimenta le sensazioni, le emozioni e le percezioni dei sensi ogni secondo della nostra esistenza.

Qui e ora: l'alleanza col corpoIl corpo e le emozioni

Ogni pensiero, ogni emozione, ogni sensazione vengono riflesse e sperimentate dal corpo. Per esempio la paura può far aumentare il battito cardiaco, può far tremare i muscoli. La rabbia può darci quella sensazione di stomaco chiuso. La tristezza ci fa sgorgare le lacrime. Ognuno di noi ha un modo soggettivo di sentire le emozioni ed i pensieri nel proprio corpo.

Purtroppo però molto spesso non ci accorgiamo di tutto questo. Persi nei pensieri della mente, non portiamo la nostra attenzione consapevole al corpo e non lo ascoltiamo. Anzi. Molte persone odiano il proprio corpo, perché troppo grasso, troppo magro, troppo basso, troppo alto ecc. Le immagini di perfezione illusoria che ci vengono costantemente propinate dai mass media fanno sì che una credenza profonda si radichi dentro di noi fin dall’infanzia. Per amare il nostro corpo, dobbiamo essere come la velina, o come il calciatore muscoloso, altrimenti è un corpo di serie B, che non vale molto.

Questo processo di rifiuto del corpo ci porta ad allontanarci ancora di più dal qui e ora e ci impedisce di ascoltarlo con sufficiente attenzione.

Praticare Mindfulness per vivere in contatto col qui e ora

Una pratica formale della Mindfulness ha lo scopo di imparare a rimanere maggiormente in contatto con il proprio corpo, a dargli tutta l’attenzione cosciente in un dato momento, a riconoscerlo e accoglierlo per quello che è. Nella vita ci è stato dato un unico corpo, che è il veicolo attraverso cui l’Anima sperimenta e apprende qui sulla Terra. E’ sacro ed ha un valore inestimabile a prescindere dalle caratteristiche estetiche.

Il corpo possiede un’intelligenza incredibile. Miliardi di cellule, enzimi, proteine, ormoni, quotidianamente fanno un grandissimo lavoro senza che noi ci accorgiamo di nulla. La perfezione del corpo risiede in questa magia alchemica. Il cuore batte, i polmoni respirano, gli organi emuntori demoliscono il cibo e lo trasformano in scarti o energia, mentre noi facciamo altro (guidiamo, lavoriamo, dormiamo). Ecco perché dobbiamo imparare a rispettarlo, a ringraziarlo, ad onorarlo come un tempio divino.

Esercizio Mindfulness

L'alleanza con il corpo

Per svolgere questa pratica, puoi stare sdraiato su un tappeto, con le gambe leggermente divaricate e le braccia lungo il tronco, con i palmi delle mani rivolti verso l’alto. Prenditi un quarto d’ora di tempo, in cui sai che non verrai disturbato da nessuno. Prova ad ignorare il cellulare e tutto quello che si muove nel mondo esterno. Chiudi gli occhi e prenditi due o tre minuti. Verifica se tutto il tuo corpo è comodo nella posizione che hai assunto.

Inizia a portare la tua attenzione al respiro, senza modificarlo, forzarlo o giudicarlo. Semplicemente accorgiti che stai respirando. Percepisci l’aria che entra ed esce dalle narici. Percepisci il movimento ritmico del petto e della pancia che si alzano e si abbassano ad ogni respiro. Sii consapevole del tuo respiro, attraverso la tua attenzione cosciente al ritmo, mentre il tuo corpo si rilassa e lascia andare le tensioni della giornata.

Porta l’attenzione al corpo

Adesso porta la tua attenzione consapevole alla mano destra e poi dopo alla mano sinistra. Accorgiti che esistono, percepiscile dall’interno, e se ti è utile immagina che l’aria che respiri vada ad irrorare tutte le tue mani. Dopo due o tre minuti, porta la tua attenzione consapevole al piede destro e dopo al piede sinistro, alle dita dei piedi, alla pianta e al tronco e poi ai piedi tutti insieme. Fai che l’aria irrori di energia i tuoi piedi dall’interno.

Di nuovo, porta l’attenzione ai polpacci, prima il destro e poi il sinistro, e poi ancora alle cosce. Senti quelle parti di corpo con tutta la tua attenzione, come se esistessero solo loro in questo momento. Poi senti le braccia, prima la destra e poi la sinistra. E dopo ancora la pancia, la schiena, il petto, il collo e le spalle. Manda il tuo respiro in ognuna di queste parti. Dopo qualche minuto porta l’attenzione alla testa. Prima alle palpebre, poi alle guance e alla fronte, poi al cranio e ai capelli. Senti tutte queste parti una per volta, e irrorale dell’aria che stai respirando.

Termina la pratica portando l’attenzione consapevole al corpo nella sua interezza, senti come sta, ascoltalo con tutto te stesso. Quando ti senti pronto, silenziosamente ringrazia il tuo corpo per tutto quello che fa per te in ogni momento e per averti permesso questa esperienza e con tre respiri profondi apri gli occhi, stira i muscoli e ritorna nel mondo.

Suggerimenti per la pratica

La pratica può avere una durata variabile, a seconda del tempo che ti occorre per ogni parte del corpo. Ti suggerisco di fare l’esercizio lentamente, passando da una parte all’altra con dolcezza ed attenzione. Se la mente tenta di portarti via con i suoi pensieri, tu non biasimarti. Accorgiti solo che i pensieri ti hanno catturato e riporta l’attenzione alla parte del corpo che stavi sentendo.

All’inizio può sembrare difficile, ma basta fare un po’ di allenamento per iniziare a percepire concretamente i benefici di questa bellissima pratica! Prova a svolgerla tutti i giorni, almeno per un quarto d’ora, per un mese. Vedrai che ti sentirai pian piano più rilassato e più vitale. Il corpo reagirà con gratitudine a tutte queste attenzioni che finalmente gli dai.
E ricorda! Il nostro corpo contiene la scintilla divina e per questo è sacro, è un tempio da venerare ed amare ogni giorno. Questa è la strada per la salute!

Della Dott.ssa Annalisa Chelotti

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