La Sauna: perché, come e quando?

La sauna è nata in Finlandia, circa 1000 anni fa, ma alcuni pensano che abbia origini ancora più antiche, poiché pare che già negli antichi insediamenti aztechi, le donne partorissero in una specie di capanna “sudatoria”, così da beneficiare del calore lenitivo e rilassante per alleggerire le doglie.

Si pensa che l’origine etimologica della parola sauna sia legata al significato di dimora invernale, dal momento che strutture simili alle capanne, in cui all’interno si trovava un camino costruito con pietre ammassate e un’apertura alla base che permetteva di accendere il fuoco, venivano utilizzate principalmente come case invernali. Per dare la sensazione di maggior calore venivano riscaldate delle pietre direttamente sul fuoco ed una volta roventi veniva gettata acqua o neve su di esse in modo da sprigionare del vapore che consentisse alle persone di poter togliersi gli abiti. La temperatura veniva regolata grazie al foro di uscita del camino.

Nel secolo scorso vi fu una vera e propria evoluzione in quest’ambito, in quanto furono costruite le saune con camino metallico, dove le pietre venivano ricoperte da una cappa in metallo che indirizzava il fumo verso l’apertura sul tetto. Una volta spento il fuoco, il foro del camino veniva chiuso così da indirizzare tutto il calore delle pietre direttamente all’interno dell’ambiente. L’ultima innovazione fu l’avvento della sauna elettrica, in cui le pietre si trovano a contatto diretto con una resistenza elettrica.

Le tradizioni della sauna si sono conservate soprattutto in Finlandia e in Russia dove non è raro vedere, sulle rive dei laghi e dei fiumi, casette di legno costruite a questo scopo.

Le moderne saune sono costituite da un box di legno di abete rosso o di pioppo, dove alcune resistenze o bruciatori portano la temperatura tra gli 80 ed i 100 gradi centigradi. L’aria contenuta all’interno del box, oltre ad essere molto calda è anche molto secca perché contiene una percentuale di umidità molto bassa. Il nostro corpo reagisce all’elevata temperatura dilatando i pori dell’epidermide ed aumentando la sudorazione, favorendo la dispersione di calore verso l’esterno.

La sauna ha notevoli effetti benefici:

–      favorisce la circolazione, poiché il calore causa la dilatazione dei vasi sanguigni e quindi un rapido aumento delle pulsazioni cardiache.

–      favorisce una profonda pulizia della pelle, eliminando le tossine attraverso la sudorazione. La sudorazione abbondante, provocata dall’alta temperatura, permette di lavare via le impurità, facendo scivolare lo strato di cellule morte.

–   ha un effetto tonificante e rilassante e riduce lo stress grazie all’aumento della temperatura corporea, che ha effetti benefici sulla muscolatura, che si rilassa e diminuisce la sua tensione.

–      ha effetti psico-terapeutici e combatte dolori, ansia e depressione, favorendo il senso di rilassatezza e serenità.

Prima di iniziare una seduta di sauna è opportuno fare una doccia abbastanza calda per dilatare preventivamente i pori ed abituarsi alle alte temperature del box. Il tempo di permanenza nella sauna può variare dai 10 ai 15 minuti e solitamente al termine della seduta ci si immerge in una vasca piena di acqua fredda per 30 secondi, in alternativa è possibile utilizzare una doccia. E’ sconsigliato fare una sauna a stomaco pieno, dopo aver bevuto caffè o altre bevande eccitanti perché queste causano un aumento del battito cardiaco. Essa è inoltre sconsigliata in caso di ipertensione, in presenza di disturbi cardio-circolatori, durante stati febbrili, in caso di fenomeni infiammatori cutanei, in gravidanza e durante il ciclo mestruale.

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