Intervista al Dr. Spano: le smagliature

Buongiorno, dottor Spano, oggi vorrei iniziare l’intervista con un indovinello: sono sgradevoli, di colore rosso o bianco ed estremamente toste. Cosa sono?

Le striae distensae cutis, cioè le smagliature.

Esatto, ma la seconda domanda è ancora più interessante: perché insidiano soprattutto la pelle femminile?

Ne sono colpiti anche gli uomini, ma in percentuale minore. Il motivo risiede nelle probabili cause che danno origine al fenomeno delle smagliature. Alcune sono comuni, come la predisposizione famigliare, il rapido aumento del peso o della massa muscolare con successivo dimagrimento, alimentazione inadeguata e situazione clinica. In un donna intervengono fattori come il cambiamento dei meccanismi ormonali che caratterizzano l’adolescenza e la menopausa o l’assunzione di farmaci a base di corticosteroidi. C’è poi un momento nella vita di una donna in cui si assiste a un significativo aumento di peso, localizzato, specialmente, nella zona addominale: la gravidanza.

Si possono prevenire con creme e attività fisica?

Non proprio, idratare la pelle e nutrirla con prodotti cosmetici per mantenerla elastica deve diventare una buona abitudine, ma non è sempre sufficiente. Nutrirsi in modo corretto e fare movimento aiuta i tessuti cutanei e muscolari a conservare la tonicità ideale, ma perfino questo stile di vita non assicura una prevenzione a 360°: le smagliature compaiono, in certi casi, anche senza un apparente motivo. Non esiste, neppure, lo sport perfetto che impedisca la comparsa di queste lesioni cutanee di tipo atrofico-infiammatorio.

Quali sono le parti del corpo più soggette a smagliature?

Nella donna, il seno, l’addome, i fianchi e le cosce, i glutei. Nell’uomo, i fianchi e la zona lombare, compresi i glutei. Devo aggiungere, per chiarezza, che l’ossessione di apparire muscolosi e palestrati spinge tanti ragazzi a fare attività fisica a ritmi esagerati per raggiungere in fretta l’obbiettivo. La pelle non riesce a produrre in tempi brevi le necessarie fibre di collagene e si dilata spropositatamente: ecco le smagliature.

Qualcuno crede che l’età sia la principale causa di smagliature, ma si vedono diversi adolescenti con smagliature sui fianchi e sulla pancia: eppure la pelle è giovane e fresca…

È appunto nell’adolescenza che gli ormoni influenzano il metabolismo di ragazzi e ragazze: il corpo cambia aspetto, si arrotonda in certi punti e se il mutamento è repentino la pelle si tende e possono formarsi le smagliature giovanili. Per fortuna tendono ad attenuarsi con la maturità, ma bisogna evitare di ingrassare ulteriormente. Il disagio psicologico che ne deriva è molto comune tra gli adolescenti, ma nell’adulto è ancora maggiore.

Le smagliature sono di colore diverso, rosa scuro tendenti al rosso o bianche: se non sbaglio, quelle bianche sono le più vecchie e resistenti ai trattamenti.

È così, infatti distinguiamo le cosiddette striae rubrae, quelle rossastre, dalle striae albae che sono ipopigmentate e atrofiche: sono simili a cicatrici e si sentono al tatto perché leggermente infossate. Anche se le smagliature rosse sono più visibili, sono tuttavia più facili da rimuovere di quelle bianche.

So che il laser è una valida terapia per eliminare le cicatrici, ma sulle smagliature?

La tecnologia ha progettato più tipi di laser con diverse lunghezze d’onda per trattare con successo cicatrici cutanee e smagliature. Attualmente posso confermare che, sulla base dei dati forniti dalla letteratura scientifica aggiornata, il laser CO2 frazionato micro ablativo abbinato a radiofrequenza o Smartxide 2 è il trattamento più indicato e sicuro per rendere le smagliature bianche quasi invisibili. Per le smagliature rosse, il laser Neodimio Yag resta il laser medicale più adatto.

Le smagliature scompariranno del tutto?

No, ma se il trattamento è effettuato dal chirurgo estetico competente con strumenti di ultima generazione, il risultato sarà comunque soddisfacente.

Immagino ci vogliano pazienza e costanza per sottoporsi al trattamento. Quante sedute sono ipotizzabili?

Il protocollo varia a seconda dell’estensione della zona da trattare e della profondità delle lesioni. Di norma si effettuano da 3 a 6 sedute a cadenza mensile. Il sistema di raffreddamento integrato allevia l’eventuale sensazione di calore e leggero bruciore. A casa si deve raffreddare e idratare la porzione di cute trattata per almeno 2 o 3 giorni. Devo sottolineare che l’azione del laser stimola la formazione di nuove fibre di collagene: la pelle appare ringiovanita e tesa.

Grazie, dottore, ha chiarito tutti i miei dubbi!

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