Nuoto: quali sono le differenze tra stile a delfino e stile a farfalla?

Lo stile a delfino è uno stile del nuoto evoluto dalla farfalla (nome che conserva a livello agonistico). Prima di poter eseguire lo stile a delfino, è fondamentale l’apprendimento delle corrette tecniche nuoto dello stile a farfalla. E’ necessario quindi imparare dapprima i movimenti del corpo ondulati. Una volta che l’ondulazione del corpo è stata padroneggiata, il calcio e il braccio del delfino spesso avvengono abbastanza naturalmente. Questo articolo spiega come eseguire correttamente questa ondulazione del corpo.

Tecniche di nuoto: Stile a delfino - stile a farfalla: quali sono le differenze?

Stile a delfino – stile a farfalla: quali sono le differenze?

Stile a farfalla

Lo stile a farfalla si distingue tra i stili di nuoto competitivi grazie alla sua tecnica unica e spettacolare. Utilizza un tratto del braccio simmetrico con un recupero sopra l’acqua. Utilizza anche un’ondulazione del corpo simile ad un’onda e un calcio di delfino.

Lo stile a farfalla è il secondo stile di nuoto più veloce dopo lo stile libero. E’ considerato molto difficile da imparare ed è rapidamente estenuante. Ma una volta imparato, nuotare un po’ usando lo stile a farfalla può essere molto divertente! Ecco un breve video che mostra lo stile a farfalla:

Tecniche nuoto e Movimenti del corpo per lo stile a farfalla

Per spiegare come generare i movimenti del corpo ondulati, consideriamo che ti trovi in ​​questa posizione iniziale:

  • Galleggia orizzontalmente nell’acqua sul petto.
  • Testa in posizione neutra, volto nell’acqua.
  • Braccia protese in avanti
  • Le gambe si estendono all’indietro e si chiudono insieme con i piedi puntati.

 

Ora per iniziare i movimenti del corpo ondulati, fai quanto segue:

  • Spingi il torace di qualche centimetro in acqua, quindi rilascialo.
  • Mentre rilasci il petto, inizia a premere i fianchi verso il basso nell’acqua.
  • Quindi rilascia i fianchi e premi nuovamente il petto verso il basso.
    E così via…

 

Questa ritmica applicazione e rilascio di pressione sul petto e sui fianchi è ciò che guida l’ondulazione del corpo. Si noti che la quantità di ondulazione al petto è normalmente maggiore rispetto ai fianchi.

Bracciata

Si può scomporre la bracciata dello stile a farfalla in cinque fasi:

  • Appoggio/presa: le mani entrano in acqua contemporaneamente, davanti alla testa con una leggera flessione del gomito e del polso.
  • Trazione: il movimento delle braccia è simile allo stile a rana, con una profondità fino a 20-30 centimetri percorrendo una traiettoria verso l’esterno.
  • Spinta: quando le mani arrivano all’altezza delle spalle si sposta il vettore di spinta all’interno fino a quando le mani non arrivano a toccarsi sotto l’addome.
  • Apertura: di seguito le mani ruotano di 180 gradi e spingono verso l’esterno.
  • Recupero: quando che le mani si trovano in superficie, inizia la fase di recupero aerea. Si tratta di riportare le braccia, appena al di sopra del pelo dell’acqua, a immergersi davanti alla testa, leggermente interne rispetto alla linea delle spalle, prima di iniziare un nuovo ciclo. In questa fase i pollici si rivolgono verso il davanti e i gomiti si inarcano leggermente a imitare le ali degli uccelli.

Stile a delfino – Tecniche nuoto: calcio a delfino nello stile a farfalla

I nuotatori dello stile a farfalla eseguono un delfino. Entrambe le gambe eseguono un movimento simultaneo con i piedi puntati. Questa tecnica assomiglia un po’ ai movimenti della coda del delfino quando cerca di andare avanti, da cui il nome.

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