Storia ed evoluzione dello sci

Storia ed evoluzione dello sci

Lo sci è un insieme di discipline sportive invernali che prevedono l’uso degli sci come strumento per la percorrenza di distanze su fondi nevosi. Gli sci sono attrezzi lunghi e piatti indossati ai piedi per aiutare a scivolare sulla neve. In origine sono nati per aiutare gli spostamenti nelle regioni nevose attualmente invece è utilizzato per scopi ricreativi e sportivi. Lo scorrimento sulla neve avviene grazie al calore prodotto dall’attrito con la pressione esercitata dagli sci, che scioglie la neve sotto, formando un sottile velo d’acqua.

Lo sci è probabilmente il più antico mezzo di locomozione che ha inventato l’uomo, ancora prima della ruota, ma non abbiamo una datazione precisa dell’uso degli sci. Alcuni ritrovamenti fossili in Siberia, Scandinavia e Lapponia datano i primi strumenti di questo tipo al 2500 a.C. circa.

Veri specialisti sono stati, però, i Lapponi che circa 2000 anni fa portavano uno sci lungo e sottile, quasi come quello attuale, nel piede destro, mentre nel sinistro ne portavano un altro più corto con sotto una pelle di foca, che usavano per appoggiarsi e darsi la spinta. Questo particolare mezzo di locomozione era ancora in uso in Lapponia fino all’inizio del nostro secolo.

Nella metà dell’Ottocento, un cittadino norvegese rivoluzionò lo sci e la prima vera gara avvenne nel 1843. Prima della diffusione in Europa centrale, lo sci conobbe una sua fortuna dal 1854 in poi in Canada, nel Nevada ed ai confini della California tra i cercatori d’oro. La diffusione in Italia arrivò nel 1886, anno in cui l’ alpinista Edoardo Martinori, di ritorno da una traversata in sci della Lapponia, riportò con sé il paio da lui usato. Durante il decennio 1886-1896 ci fu la vera nascita dello sci in Italia.
Nella classificazione classica, lo sci si divide in: sci alpino, sci nordico, sci alpinismo e sci orientamento.

Lo sci alpino è un insieme di tutte le discipline che consistono nello scendere a valle lungo un pendio montano. Nello sci alpino lo scarpone da sci è fissato per intero allo sci stesso e non ha il tallone libero. Le sue specialità sono la discesa libera, il supergigante, lo slalom gigante, lo slalom speciale e la combinata.

Lo sci nordico raccoglie tutte le specialità in cui non è possibile fissare il tacco dello scarpone da sci allo sci stesso e comprende specialità quali il fondo e il salto con gli sci.

Con lo sci alpinismo solitamente si definisce il movimento in montagna con attrezzatura sciistica.

Lo sci orientamento è una specialità in cui gli atleti, utilizzando tecniche e attrezzature da sci di fondo, devono compiere un percorso predefinito caratterizzato da punti chiamati “lanterne” con l’aiuto di una bussola e di una cartina topografica a scala ridotta che contiene particolari del luogo da percorrere.

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