Surf: quello che serve sapere per iniziare!

Il surf è uno sport acquatico che consiste nel cavalcare le onde utilizzando una tavola da surf su cui bisogna rimanere in piedi.

Le tavole hanno misure che variano non solo in base all’altezza e al peso dell’atleta, ma anche in base allo stile ed alla dimensione dell’onda. Le prime tavole da surf sono comparse alle Hawaii ed erano di legno, ricavato dalle piante locali.

Negli anni, con il diffondersi di questo sport le tavole da surf hanno subito continue evoluzioni. Oltre alla leggerezza dei materiali e alla forma della tavola, si è introdotta una maggiore stabilità di manovra grazie all’introduzione di una o più pinne poste a poppa. Le tavole moderne sono costituite da schiuma di poliuretano o polistirene, recentemente in fibra di carbonio o fibra di titanio. Il risultato è una tavola leggera, con un ottimo galleggiamento e manovrabile. Le tavole si dividono in due categorie, le longboards e le shortboards. Le longboards sono tavole lunghe e spesse, con dimensioni che vanno dagli 8 piedi ai 12 piedi, mentre le shortboards sono tavole corte fra i 6 e i 7 piedi, veloci e adatte alle onde potenti.
L’abbigliamento utilizzato in questo sport cambia in base alla temperatura dell’acqua, alla latitudine alla quale ci si trova. Si utilizza una muta in acqua fredde, mentre in acque calde vengono utilizzati dei pantaloncini corti con la gamba che arriva fino al ginocchio e una leggera maglia a maniche corte in tessuto sintetico. La muta da surf deve essere elastica così da permettere un agile movimento ed avere cuciture resistenti e ben protette. I pantaloncini sono realizzati con un materiale che non aderisce alla pelle anche quando bagnato. Inoltre l’utilizzo dei calzari è obbligatorio quando la temperatura dell’acqua è molto bassa o quando il fondale è ricco di ricci di mare.
Il gesto con cui si prende l’onda si chiama “take off”, ed è il momento in cui il surfista nuota sdraiato con il ventre sulla tavola e quando la tavola inizia a scivolare autonomamente il surfista si alza in piedi con un unico movimento, afferrando la tavola con entrambe le mani.
Una gara di surf è suddivisa in round, dove da due a quattro atleti si sfidano per un tempo che varia dai 15 ai 20 minuti. Il punteggio è calcolato considerando le due onde migliori surfate dall’atleta, tenendo presente l’altezza dell’onda, il numero di acrobazie effettuate nonché la difficoltà e la qualità di esecuzione degli stessi. Il punteggio è assegnato su una scala da 0.0 a 10.0. L’ASP (Association of Surfing Professional) World Tour è il campionato mondiale professionistico principale di surf, a cui partecipano i 34 surfisti scelti dalla federazione, che si affrontano nelle tappe previste dal circuito che attraversa i 5 continenti.

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