Come eccellere nel lancio del disco: la tecnica

Il lancio del disco è una specialità dell’atletica leggera sia maschile che femminile. L’atleta cerca di lanciare il più lontano possibile un attrezzo di forma lenticolare fatto di legno, con un’anima in metallo (il disco).

Il lancio del disco è una delle specialità più antiche, originaria nella Grecia Antica. Infatti, anche nelle Olimpiadi moderne il lancio del disco maschile è presente fin dalla prima edizione. Invece nelle gare femminili fu introdotta solamente ai Giochi di Amsterdam del 1928.

tecnica lancio del disco: come eccelere

Tecnica lancio del disco

E’ considerata una delle specialità più complesse dal punto di vista tecnico, e di conseguenza anche didattico.

Lancio del disco: Ecco le 4 fasi principali

  • Preparazione: l’atleta comincia ad oscillare preparandosi a costruire il momento.
  • Giro: in questa fase viene costruito il momento. Attraverso la rotazione del corpo, l’atleta accelera il disco anticipando con la parte inferiore.
  • Rilascio: l’atleta produce una velocità aggiuntiva, che si trasferisce al disco subito prima del rilascio.
  • Rilascio: l’atleta frena per evitare di fare nullo

 

Uno dei problemi principali della tecnica del lancio del disco è l’uso di un gesto motorio poco naturale per l’uomo, la rotazione. Questa difficoltà potrebbe essere risolversi se venisse utilizzata una progressione didattica nell’insegnamento che porti l’atleta (già da giovane) ad imparare come gestire la rotazione del proprio corpo, in diverse forme, anche attraverso il gioco. Anche l’insegnamento della tecnica rotazionale e traslatoria del peso potrebbe essere molto utile.

Altri punti complicati nel lancio del disco sono l’impugnatura dell’attrezzo e la gestione del rilascio dell’attrezzo (che deve considerare gli aspetti sia aerodinamici che metereologici).

Per effettuare correttamente un’ allenamento per il lancio del disco dobbiamo conoscere bene la tecnica.

Allenamento lancio del disco e Tecnica lancio del disco nel dettaglio

Impugnatura

L’impugnatura del disco è fondamentale per riuscire mantenerlo in fermo pur di creare l’accelerazione e dare la rotazione adatta al momento del rilascio:

  • Dobbiamo tenere il disco sulle ultime articolazioni delle dita (falangi distali).
  • Le dita si posizionano sul bordo del disco.
  • Il gomito viene rilassato e di seguito disteso naturalmente.
  • Il disco viene poggiato sulla base della mano.
  • Il pollice è appoggiato sul disco

 

Considerata la difficoltà di questa particolare impugnatura è importantissimo esercitarsi per migliorare la presa e la padronanza del disco.

Preparazione

Nella fase preparatoria l’atleta si deve mettere nelle condizioni ideali all’inizio della rotazione, attraverso un caricamento ed una pretensione del corpo, delle spalle e del braccio:

  • L’atleta dà le spalle alla zona di lancio.
  • Le sue gambe sono aperte distanza spalle, con ginocchia leggermente piegate.
  • Il peso è sugli avampiedi.
  • Il disco oscilla all’indietro, fino alla proiezione verticale della caviglia sinistra.
  • Contemporaneamente avviene la rotazione del tronco.
  • Le braccia sono mantenute all’altezza delle spalle.
Giro

Questa fase viene anche chiamata costruzione del momento. Qui l’atleta accelera il disco anticipando una rotazione della parte inferiore del corpo rispetto a quella superiore. Questo crea una pre-tensione.

Per poter comprendere a fondo il gesto possiamo dividere questa fase in 3 fasi:

  • Rotazione sull’avampiede sinistro.
  • Senza appoggio.
  • Inizio accelerazione del disco

 

Rotazione sull’avampiede sinistro

L’obiettivo è l’accelerazione per prepararsi alla fase senza appoggio. Quindi:

Il ginocchio, il braccio e l’avampiede sinistro ruotano in attivamente e simultaneamente nella direzione di lancio.
Il peso si sposta sulla gamba sinistra che è piegata.
La spalla di lancio rimane dietro il corpo.
La gamba destra oscilla, rimanendo bassa ed ampia, sulla parte posteriore della pedana.

Senza appoggio

Questa fase è fondamentale per costruire una pre-tensione nel tronco. Quindi:

Il piede sinistro spinge in avanti, mentre le dita puntano nella direzione del lancio.
Il salto è radente e avviene con un’estensione incompleta della gamba che spinge. Il braccio del lancio, invece, rimane sopra l’anca e dietro al corpo.
Il piede destro atterra in maniera attiva sull’avampiede e ruota all’interno.
Il braccio sinistro viene piegato all’indietro lungo il petto.
La gamba sinistra passa oltre sfiorando il ginocchio destro verso la parte anteriore della zona centrale della pedana.

Inizio accelerazione del disco

In questa fase, l’obiettivo è il mantenere il momento e iniziare l’accelerazione del disco. Quindi:

La gamba destra è piegata.
La gamba e il piede destro ruotano subito nella direzione del lancio.
Il braccio sinistro è indirizzato verso la parte posteriore della pedana.
Il disco si trova all’altezza della testa.
La gamba sinistra atterra subito dopo la gamba destra.
La fase di rilascio comincia quando tutti e due i piedi sono appoggiati a terra.

Posizionamento dei piedi durante la rotazione

Nella fase di costruzione del momento è fondamentale la posizione dei piedi sulla pedana, per supportare una buona posizione del corpo e del disco.

I piedi sono più larghi rispetto alle spalle e il giro si dirige verso sinistra sull’avampiede sinistro.
Invece, la gamba destra oscilla dalla parte esterna al centro della pedana;
Mentre il piede destro prende contatto sull’avampiede al centro della pedana, il piede sinistro atterra subito dopo.
La posizione di caricamento copre metà della pedana (posizione Tallone-Alluce)

Rilascio

Nella fase di rilascio abbiamo un’ulteriore accelerazione, che viene trasferita al disco subito prima di rilasciarlo. Per comprendere questa fase meglio, la dividiamo in 2 sotto-fasi:

  • Posizione di caricamento
  • Accelerazione principale

 

Nella Posizione di caricamento:

Il peso è sulla gamba destra che è piegata.
L’asse delle spalle si trova sopra il piede destro.
Abbiamo i piedi in una posizione “tallone-alluce”.
Il disco, da posizione laterale, lo vediamo dietro il corpo.

Accelerazione principale

Questa è la vera e propria fase di rilascio. Qui l’atleta trasferisce la velocità che ha accumulato al disco:

La gamba destra va in torsione e si estende in maniera esplosiva.
L’anca destra ruota verso l’interno della pedana.
La parte sinistra del corpo viene bloccata dall’estensione della gamba sinistra e dal blocco del gomito sinistro che rimane piegato vicino al tronco.
Il peso del corpo si sposta dalla gamba destra a la gamba sinistra.
Il braccio di lancio viene esteso, dopo che tutti e due i piedi sono a terra e dopo che l’anca ha compiuto la rotazione.
Il disco parte dalla mano ad un’altezza leggermente inferiore rispetto a alla spalla, e le spalle sono parallele.

Recupero

Il lanciatore si stabilizza per evitare il nullo:

Le gambe cambiano posizione immediatamente dopo aver rilasciato il disco.
La gamba destra è piegata.
Si abbassa la parte superiore del corpo.
E la gamba sinistra oscilla all’indietro.

 

Fonti:

“Il manuale dell’istruttore di Atletica Leggera” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“getto del peso”

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